di Piera Salvi
giugno 2026
La “Festa del donatore 2026” che il gruppo Fratres di Agliana ha celebrato domenica 14 giugno è stata di grandissima importanza, poiché nell’occasione è stato festeggiato il sessantesimo anniversario dalla fondazione dell’associazione.
Un traguardo storico che rende particolarmente soddisfatti i componenti dell’associazione dei donatori di sangue e plasma, che condivide non solo sessant’anni di donazioni, ma anche d’impegno, di tanti volti, di eventi, soprattutto di unione. La festa è iniziata nel pomeriggio, con aperitivo di benvenuto e deposizione di corone al cippo in memoria dei donatori defunti, collocato in Piazzetta della Misericordia (davanti alla sede della Confraternita) proprio per rendere omaggio a chi in passato si è impegnato nell’associazione e nel generoso gesto della donazione di sangue e oggi non è più presente fisicamente ma vive nel cuore di tutti. Il cippo venne inaugurato nel 2016 per il cinquantesimo della nascita del gruppo ad Agliana. Dopo l’omaggio al cippo, i Fratres hanno partecipato alla santa messa nella chiesa di San Piero. Successivamente c’è stato un momento conviviale all’agriturismo Il Mulo, con cena e premiazione dei donatori. Una bellissima riunione, con il presidente del gruppo Fratres di Agliana, Andrea Rossini, con il direttivo e tanti donatori. Alla festa hanno partecipato i fondatori Dino Galardini e Dino Spagnesi, mentre l’altro co-fondatore Roberto Palandri è mancato nel novembre 2025 e il direttivo dei Fratres l’ha ricordato consegnando una targa alle figlie, Silvia e Barbara. C’erano anche l’assessore alle politiche sociali del comune di Agliana, Greta Avvanzo, il consigliere nazionale Luciano Verdiani, il vice presidente regionale Graziano Angeli, il rappresentante territoriale Franco Gianni e rappresentanti dei centri trasfusionali di Pistoia e Prato.
Sono state 430 le donazioni nel 2025. Tra i donatori più attivi, premiato con una targa Lorenzo Cittadini, una vera eccellenza con 180 donazioni. Due le targhe per chi ha superato le 50 donazioni: Gianluca Vignini e Luigino Novelli. Sette le medaglie d’oro per chi ha superato 35 donazioni. Sei medaglie d’argento, per chi ha raggiunto le 25 donazioni. Inoltre, tante medaglie di bronzo per chi è arrivato a 15 donazioni e diplomi per chi ha almeno dieci donazioni.
Il gruppo Fratres di Agliana prese vita dalla necessità di ricevere sangue dalla mamma di Dino Galardini. Lui si mobilitò per sensibilizzare i compaesani, trovando una ventina di persone che si posero al servizio di questa nobile causa e vennero accompagnate al centro trasfusionale di Careggi. Successivamente, con l’impegno di Galardini, Palandri e Spagnesi il 25 aprile 1966 nacque il gruppo Fratres di Agliana, accolto nella sede della Misericordia che ancora continua a ospitarlo. Da allora la vita dell’associazione divenne sempre più intensa e sono tanti quelli che si sono impegnati a livello umano e operativo. Tra questi, Quintilio Baroncelli, Sergio Baroncelli, Fosco Barontini, Agostino Bini, Cesare Bolognini, Giovanni Borri, Roberto Cecchi, Ivan Lunghi, Giacomo Natali, Mario Pastacaldi, Mauro Pastacaldi, Nino Pastacaldi. Il dono del sangue e del plasma è vitale e l’associazione continua a essere un punto di riferimento fondamentale per la comunità grazie alla dedizione instancabile di un team di persone costantemente impegnate, perché il dono non va mai in vacanza.
Con grande generosità il direttivo, i collaboratori e i volontari si dedicano alla loro missione, non solo nel donare sangue e plasma ma anche per sensibilizzare sempre più persone alla donazione: un gesto di amore che può salvare vite umane.





