Eliminazione barriere e alberi

Eliminazione barriere e alberi

di Piera Salvi

settembre 2022

Eliminazione delle barriere architettoniche nelle vie Lavagnini, Selva e San Niccolao. Un progetto partito a settembre, finanziato con 300.000 euro dal bilancio comunale, per la manutenzione straordinaria dei marciapiedi e taglio degli alberi catalogati a rischio cedimento e che, con eventi atmosferici straordinari, possono costituire grave pericolo per persone e cose, oppure perché dannosi per muretti e recinzioni di proprietà private.

L’annunciato taglio delle piante aveva sollevato proteste, era stata convocata un’assemblea pubblica, seguita da una petizione presentata in Comune ed era stata convocata la commissione lavori pubblici, ecologia, ambiente e verde pubblico per discutere del progetto e valutare possibili alternative per salvare i tigli su via Lavagnini. I tecnici del Comune, in commissione avevano spiegato che il senso unico in via Lavagnini (richiesto da alcuni) non avrebbe evitato l’abbattimento dei tigli malati o pericolosi e che non tutti i tigli sarebbero stati abbattuti. Riunione consultiva per chiarire molti aspetti del progetto e analizzare anche la situazione del verde pubblico aglianese e la sicurezza della viabilità su via Lavagnini. I tecnici avevano spiegato che il taglio degli alberi era finalizzato a salvaguardare l’incolumità delle persone, nonché a eliminare i danni provocati dalle radici a marciapiedi, recinzioni private e tubature. Da uno studio del 2003 già diverse piante erano classificate a rischio cedimento. In via Lavagnini ne vennero abbattute 9 e ripiantate 5. Questo progetto di abbattimento delle barriere include l’estirpazione degli alberi malati e delle ceppe di quelli tagliati in passato. In valutazione la possibilità di piantare nuovi alberi ibridi e meno soggetti ad ammalarsi. Inoltre, nell’ambito del progetto Carbon neutral, finanziato dalla Regione, saranno piantati 18 alberi ad alto fusto e 200 arbusti nel giardino Dalla Chiesa (in via De André, quindi vicino a via Lavagnini) e 16 alberi ad alto fusto e 350 arbusti in via Mallemort de Provence.

Sulla necessità di portare avanti il taglio degli alberi, gli assessori Fabrizio Baroncelli (vice sindaco con delega all’ambiente) e Maurizio Ciottoli (lavori pubblici), avevano dichiarato: «La riqualificazione dei marciapiedi con abbattimento delle barriere è necessaria a tutela di pedoni, disabili e residenti e mette al riparo l’Ente da infiniti contenziosi. Dispiace ma gli alberi hanno causato seri danni a cordonati e pavimentazione dei marciapiedi rendendoli non fruibili e disagi ai residenti, con tubature rotte, crepe ai muri e, in molti casi, difficoltà per l’entrata e l’uscita dalle case». Anche il sindaco Benesperi aveva annunciato la necessità di portare avanti il progetto: «Non si tratta di un vezzo ma di una necessità» aveva affermato. «Gli alberi sono belli ma se diventano pericolosi, la sicurezza è prioritaria». Il 18 agosto c’è stata la bufera di pioggia e vento, con raffiche intorno a 98 km/h secondo la centralina della Ferruccia, che hanno provocato la caduta di alcuni alberi, di cui uno in via San Niccolao già destinato al taglio e altri nelle vie Provinciale Pratese, Giovannella, Magni, Don Gnocchi, Colzi, Fratelli Bandiera, Guido Rossa, Anna Frank, Matteotti, don Milani e Ferrucci, in Piazza Bellucci e al giardino Il Sarcio. Si sono registrati anche danni ad alcuni veicoli.

Verso la metà di settembre il progetto ha preso il via con il taglio degli alberi, rivelandone la reale pericolosità: la maggior parte erano cavi all’interno del tronco, con voragini sotto il terreno. Certo, via Lavagnini, da via Gioberti a via Magni e via San Niccolao alla confluenza con via Magni hanno completamente cambiato aspetto, dovremo abituarci a non vedere più le verdi e ombrose chiome. Ci sarà però una maggiore sicurezza. Mentre scriviamo in via San Niccolao un tratto di nuovo marciapiede è già stato fatto e si può già vedere che sarà più sicuro non solo per transitare con carrozzelle e passeggini ma anche a piedi.

Social Network

facebook

 
Help & FAQ

Se ti occorre aiuto consulta le "domande frequenti (FAQ)"
Frequently Asked Questions (FAQ) »

Contatti

Telefono: + 0573.700063
Fax: + 0573.718216
Email: redazione@noidiqua.it