di Piera Salvi. Foto: bellinigabriele.it
settembre 2026
Martina Bertini, giovane atleta aglianese, ha conquistato il gradino più alto del podio, nella categoria Lyrical Jazz, ai Mondiali di Alicante (Spagna). È sua la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali 2026 Idf di Danza sportiva moderna.
Studentessa del liceo linguistico all’istituto Aldo Capitini, 17 anni (sarà maggiorenne a febbraio 2027), l’oro di Martina è una grande soddisfazione per lei e la sua famiglia e un orgoglio per la comunità. «È stata una bellissima soddisfazione» dice la giovane campionessa. «Dopo tanti sacrifici e prove raggiungere un traguardo così importante è stato davvero gratificante. Pratico danza da quando avevo tre anni, anche se per un periodo mi sono dedicata alla ginnastica artistica ma non volevo fare le gare. Il periodo della pandemia mi ha fatto capire di avere la danza nel cuore e mi ha dato motivazione per gareggiare. Ho ripreso con la danza da circa sei anni frequentando alcune scuole di Agliana. Attualmente sono nella scuola Naima di Vernio, diretta da Debora Pizzicori. Nella danza ho bisogno di avere accanto persone che trasmettono serenità e che mi aiutano nelle mie scelte. Le soddisfazioni sportive possono avere certi risvolti negativi nella vita sociale e scolastica, ma cerco di superarli perché rimango determinata nei miei obiettivi». Martina Bertini ha vinto molti premi e importanti borse di studio, come per un corso a Los Angeles e nel 2024 ha vinto il contest “Keep Dreaming” con Marlù. A maggio 2026 è arrivata la vittoria ai Mondiali. «È stato molto impegnativo, soprattutto nell’ultimo periodo» racconta, «conciliare gli impegni scolastici con gli impegni sportivi, ma alla fine la passione vince su tutto. Ringrazio le mie insegnanti, ognuna di loro ha contribuito e contribuisce alla mia crescita. Ringrazio la mia famiglia che mi supporta e mio fratello che mi dà tanti consigli. Ballando cerco di esprimere ciò che non riesco a esprimere nella quotidianità. Come diceva una grande ballerina e coreografa Martha Graham “La danza è il linguaggio nascosto dell’anima” e devo dire è proprio il mio caso».
A luglio si è classificata al terzo posto, nella categoria over 17, nella disciplina Modern contemporary, ai Campionati italiani di categoria a Rimini della Fidesm (Federazione italiana danza sportiva e sport musicali). Anche l’estate è stata impegnativa, ha pure partecipato, con la scuola, a varie esibizioni in eventi a Grosseto e altre località Toscane e ha proseguito nella formazione con alcuni stage a Genova e Roma. Poi ha ripreso lo studio nella classe quarta al liceo linguistico del Capitini.
Insomma una vita intensa.
Sì, ma stimolante perché l’obiettivo è non fermarsi ai risultati ma migliorarsi. Conciliare l’impegno scolastico con la danza è difficile, ma spero sempre di trovare docenti che capiscono e assecondano le mie passioni. Ho l’attestato di studente-atleta e ho diritto ad alcune agevolazioni per il programma scolastico, grazie al risultato ottenuto al Campionato italiano a Rimini.
Ci racconti la tua giornata tipo?
Mattinata in classe, esco dal Capitini alle 14, faccio un pranzo velocissimo, alle 15-15.30 parto per recarmi alla scuola di danza a Vernio. Allenamento dalle 17 alle 20. Sono di nuovo a casa verso le 21 per la cena, dopo studio.
Quali i prossimi obiettivi e le priorità per il futuro?
Diplomarmi e dare priorità alla danza, continuando in studi attinenti a questa disciplina.
Nel suo impegno Martina ha il costante supporto dei genitori Valentina e Andrea e del fratello Lorenzo: 24 anni, laureato in storia, che adesso è in Argentina e stimola la sorella a studiare all’estero.
Seguirai il suo suggerimento?
Sto pensando anche a una formazione all’estero, ma sogno una professione nella danza commerciale e televisiva che, con tanta fortuna, può avere sbocchi anche in Italia.






