di Piera Salvi
settembre 2026
Angela Desideri abita a Pistoia ma da quarant’anni è nella scuola aglianese, prima insegnante e poi dirigente scolastica. Ne ha vissuto tutte le evoluzioni e il suo istituto comprensivo Bartolomeo Sestini ha ottenuto il Premio Eita 2024. E’ il premio “European Innovative Teaching Award” che riconosce i risultati raggiunti da docenti e scuole che utilizzano pratiche di insegnamento e apprendimento innovative, in partnership europee e progetti di mobilità. Viene assegnato ai progetti Erasmus+ realizzati e già conclusi. Il premio Eita 2024 aveva come tema “Benessere a scuola“, il benessere e le sue connessioni in una scuola intesa come comunità. Già questo dimostra come l’obiettivo di Angela Desideri, finalizzato al benessere del personale, degli studenti e della comunità scolastica, porti a risultati concreti. Dal 2012 la sua vita aglianese si intreccia anche con lo sport, nel Club Scherma Agliana nel quale si è formato e continua ad allenarsi il campione mondiale Tommaso Martini. Anche nello sport Desideri ha dunque raccolto eccezionali soddisfazioni.
Angela Desideri fece il suo primo ingresso nella scuola aglianese nel settembre 1986, come insegnante alla scuola materna di via Bellini, a San Piero. Passò alla primaria Gianni Rodari a settembre 1990, divenne anche collaboratrice della dirigente scolastica Paola Cipriani, fino al settembre 2006, quando Cipriani andò in pensione. Per un anno affiancò il dirigente Marco Melani. Nel 2007, in seguito agli ottimi piazzamenti nel concorso per dirigente scolastico passò alla guida del comprensivo Bartolomeo Sestini. «Che allora comprendeva» racconta «la scuola media Sestini, la scuola primaria Don Milani di Spedalino e la scuola dell’infanzia Don Milani, che all’epoca era in via Goldoni. Scelsi il Sestini, invece di restare alla Rodari perché era già iniziato il processo di dimensionamento e anche la Rodari sarebbe poi entrata nel comprensivo Sestini».
Da diciannove anni, dunque, è alla guida del comprensivo Sestini, che ora conta sui 1.600 alunni (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado). «All’inizio» ricorda la dirigente «avevamo circa 1.400 alunni ed eravamo già tra gli istituti più numerosi della Toscana. Diversi anni fa eravamo arrivati a quasi 2.000 scolari». Non solo il Sestini, nel suo lungo servizio nella scuola ci sono anche diverse reggenze: a Montale, all’Istituto Agrario di Pistoia, al primo circolo di Monsummano.
Avere la responsabilità di due istituti è difficile?
L’esperienza di reggente è bellissima, perché ti arricchisce. Ogni territorio ha una specificità, contatti con enti e progetti diversi. È dare e ricevere. Però conciliare l’impegno con la scuola principale e la reggenza alla lunga stanca.
Lei è passata dalla piccola direzione didattica all’istituto comprensivo: quali sono i pro e i contro?
Nel comprensivo aumenta il carico di lavoro. Ci sono tutti gli ordini di scuola da coordinare, con alunni dai 3 ai 14 anni. È impegnativo ma gratificante. Per gli alunni c’è continuità, da parte mia essere da tanti anni sul territorio è sempre stimolante, perché ogni anno ci sono nuove sfide, progetti nuovi o da continuare. Ogni classe e ogni docente ha la sua peculiarità, la ricchezza è costruire un ambiente sereno e di reciproca fiducia, per affrontare le difficoltà e risolvere i problemi. Per me la scuola è vita, è relazione tra i ragazzi, gli insegnanti e tutto il personale, è trovare il giusto equilibrio tra gli apprendimenti e la loro crescita come persone che stanno bene.
Lei ha sempre favorito la conoscenza delle diverse discipline sportive attraverso la scuola.
Sì, negli anni ho collaborato con tutte le associazioni sportive che hanno dato la loro disponibilità. Lo sport è disciplina, è valore. Scuola e sport contribuiscono alla crescita.
Anche il campione del mondo Tommaso Martini ha scoperto la scherma in classe?
Sì e il maestro Agostino Sanacore aveva subito individuato Martini come un talento.
È grazie alla dirigente Angela Desideri e alla sensibilità del Circolino Arci di San Niccolò che ad Agliana, dal 2012 c’è il Club Scherma Agliana, che proprio il 16 settembre scorso ha festeggiato Tommaso Martini, nel 2026 medaglia di bronzo individuale agli Europei e campione del mondo di fioretto a squadre. Tommaso è oggi atleta del Gruppo Sportivo Carabinieri e co-tesserato con il Club Scherma Agliana, dove continua ad allenarsi con i maestri Agostino Sanacore e Mabel Biagiotti e con il preparatore atletico Emanuele Manente.
Alla festa per Tommaso c’erano tanti concittadini, Angela Desideri e lo staff del Club Scherma Agliana, i rappresentanti del Circolino con l’attuale presidente Giampiero Colò, l’ex sindaco Eleanna Ciampolini e l’ex assessore allo sport Fabrizio Magazzini. Fu proprio durante il loro mandato che Angela Desideri si rivolse all’amministrazione comunale per cercare un luogo dove i più giovani potessero praticare scherma. Sindaco e assessore individuarono il Circolino di San Niccolò, i cui dirigenti furono ben lieti di far nascere il Club Scherma Agliana nei locali al piano di sopra, dove fino ad allora c’era una sala da ballo. La palestra del Club scherma Agliana venne inaugurata il 14 settembre 2012, con Sanacore presidente e Desideri vice. Dal 2016 Angela Desideri è la presidente del Club. Ed è qui che si è formato uno dei protagonisti del fioretto italiano, che ha una carriera già ricca di importanti risultati e culminata quest’anno con il bronzo individuale agli Europei di Antony in Francia e con il titolo mondiale a squadre recentemente conquistato a Hong Kong. Uno sport scoperto a scuola e proseguito sulle pedane del Club Scherma Agliana. Martini è un campione del fioretto ma, ovviamente, tanti sono i ragazzi e le ragazze che hanno scoperto questa e altre discipline sportive attraverso dimostrazioni nella scuola, passando poi a esercitarla entrando nelle varie associazioni locali.
Tutto ciò dimostra quanto la connessione tra scuola e sport sia fondamentale per Angela Desideri. «Lo sport è palestra di vita» conclude «e la scuola non lo può ignorare».





