Giulio Matassa – quando la danza abbatte tutte le barriere

Giulio Matassa – quando la danza abbatte tutte le barriere

di Piera Salvi. Foto: Gabriele Bellini

giugno 2019

Giulio Matassa, campione di ballo, si sta preparando ai mondiali in Germania, a Bonn, per la fine di novembre 2019, insieme all’atleta paralimpica Laura Del Sere, di Sesto Fiorentino. Giulio e Laura, in aprile hanno vinto la World cup e hanno conquistato pure il secondo posto alla gara Ipc-International paralympic competition. Il doppio successo ottenuto a Cuijk, in Olanda, li vede ora impegnati nella preparazione per il prossimo e ancora più importante obiettivo: i campionati mondiali. «In Olanda siamo arrivati primi su dieci coppie in combi, danze standard 2 nella World cup» racconta felice Giulio «e secondi su otto coppie, sempre nelle danze standard combi 2 nella International paralympic competition». Per il ventenne aglianese e la venticinquenne sestese è un grande risultato, che arriva dopo avere conquistato il titolo di campioni italiani di danza sportiva, nelle danze standard, categoria combi over 13, Wds2, nel gennaio scorso ai campionati italiani assoluti di Rimini e precedenti successi nel 2018, tra cui l’ottavo posto agli europei in Polonia. «Non mi aspettavo un risultato così importante» dice Giulio dopo l’eccellente esito delle gare in Olanda, «visto che il livello internazionale delle altre coppie era molto alto». Giulio Matassa ha iniziato a danzare a circa dodici anni e frequenta la scuola di danza Asd Dance Formula di Firenze.

Grazie al suo maestro, Alessandro Lippi, ha colto l’opportunità di fare coppia con l’atleta paralimpica Laura Del Sere, che in passato si esibiva con Alessandro Lippi. Quando ha saputo che il maestro non poteva più continuare a ballare con lei, Giulio si è offerto di essere il nuovo partner della Del Sere, che pratica danza sportiva da oltre dieci anni e frequenta la Wheelchair Dance di Firenze – Centro toscano di danza integrata. «Volevo provare ad aiutare una ragazza in sedia a rotelle a ballare» racconta Giulio. «Così, ho continuato a frequentare la Dance Formula e ad esibirmi in coppia con danzatrici abili e contemporaneamente ho iniziato a frequentare anche la Wheelchair Dance con Laura. Sono molto soddisfatto, è un’esperienza bellissima». Giulio Matassa si dedica a persone diversamente abili anche nel suo lavoro di animatore socio educativo, che svolge a Prato. «Mia madre» rivela, «mi ha sempre educato a superare le differenze e ad andare oltre le diversità. È uno stimolo che ho ricevuto da lei e ne ho fatto tesoro».


Obiettivi futuri?

«Per il momento proseguire sia nel lavoro che nella danza e, magari in seguito, valutare quale strada scegliere. Io e Laura dobbiamo migliorare ancora la nostra tecnica, ma siamo determinati a raggiungere i nostri obbiettivi futuri e ci stiamo allenando duramente per essere pronti al meglio per le prossime gare e al campionato mondiale di novembre a Bonn».Prossimi impegni per la coppia di campioni, la gara internazionale a Tampere, in Finlandia ad agosto e, successivamente, la gara internazionale a Lomianki (Polonia), molto tosta, in preparazione al mondiale di novembre. «Ringrazio tutti i miei insegnanti» dice Giulio, «Monica Piera Favini, Carmine Sansone, Alessandro Lippi, Andra Galban e il presidente della Wheelchair Dance, Massimo Carletti. E ringrazio la mia famiglia e quella di Laura per il sostegno economico e affettivo».

 

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