di Giacomo Bini
marzo 2026
Verrà installata una serra nell’orto didattico della scuola elementare Nerucci nel centro del paese.
La serra consentirà agli alunni della scuola di svolgere attività nell’orto anche durante la stagione invernale e favorirà anche la crescita degli ortaggi coltivati. L’acquisizione della serra, già disposta dall’Amministrazione Comunale, rientra in un più vasto accordo tra il Comune e la Fondazione delle Comunità Pistoiesi che prevede “di promuovere congiuntamente le attività connesse alla riqualificazione del Parco Pertini nella zona dell’Aringhese”. L’accordo prevede di dotare il parco di servizi igienici senza barriere architettoniche e di allestire sempre nell’area verde del parco una struttura in legno della superficie di 80 metri quadrati dove si possano svolgere attività anche in condizioni metereologiche avverse. Gli interventi rientrano in una “proposta esecutiva” intitolata “Eolab Educazione” che prevede attività di contrasto alla povertà educativa e ai fenomeni di surriscaldamento globale. Tale proposta è stata ammessa a contributo dal consiglio di amministrazione della Fondazione Comunità Pistoiesi nel luglio del 2025 per un importo complessivo di 227mila euro. La rinascita dell’orto scolastico è quindi il primo passo verso l’attuazione di un progetto più vasto e ambizioso che preveda anche un uso a scopo educativo e sociale del parco Pertini.
Viktoria Nincheri, alunna della classe 3A della scuola secondaria di primo grado Giulio Cesare Melani ha ottenuto il primo posto nel concorso “Un poster per la pace” organizzato anche quest’anno dal Lions Club Pistoia Fuorcivitas.
Si è classificata al secondo posto Marta Petrucci sempre della classe 3A mentre ha conseguito il terzo posto Camilla Santi della 2A. La cerimonia di premiazione si tenuta nell’auditorium della scuola, in via Martin Luther King, alla presenza della presidente del Lions Club Pistoia Fuorcivitas Elena Angiolini e dei soci Cataldo Lo Iacono, Carmelo Cocivera e Alessandro Gelli. La presidente Elena Angiolini ha rivolto un sentito ringraziamento al dirigente scolastico e ai docenti per la loro preziosa collaborazione che ha permesso di realizzare, in tempi brevi, un percorso formativo di forte impatto educativo. Il concorso ha suscitato nella scuola montalese l’interesse e l’appassionata partecipazione di molti studenti e studentesse. Le opere realizzate sono state valutate da una commissione che ha apprezzato, più ancora delle capacità grafiche dei concorrenti, i pensieri espressi sul significato della pace. L’elaborato grafico primo classificato è stato inviato alle successive selezioni regionali e nazionali, dove tutti i disegni vincitori vengono nuovamente giudicati in base a criteri di originalità, merito artistico ed espressività del tema. I più meritevoli parteciperanno poi alle finali internazionali di New York. Il concorso “Un poster per la pace” è promosso da quarant’anni dai Lions in tutto il mondo per incoraggiare gli adolescenti a esprimere il loro ideale di pace tramite l’arte e la creatività. Il tema di quest’anno, “Uniti come una cosa sola”, è un invito a immaginare cosa può accadere quando un gruppo di persone si unisce per una causa umanitaria o a un obiettivo comune.
Nella sede della Misericordia di Montale si tengono per quattro giorni alla settimana dei “laboratori creativi per anziani” affetti da decadimento cognitivo in fase iniziale.
I laboratori, detti anche “Atelier Alzheimer” sono gestiti dalla Cooperativa Nomos mentre la Misericordia di Montale mette a disposizione lo spazio e si occupa anche di andare a prendere e riportare a casa gli anziani. Nel salone della Misericordia si alternano due gruppi composti da dieci persone ciascuno che sono seguiti da due operatori e da una psicologa della cooperativa Nomos. Le persone che partecipano alle attività sono indicate dal servizio di geriatria della Usl di Pistoia che usufruiscono di un Vaucher che copre le spese. Già dal gennaio del 2025 la Misericordia di Montale ha ospitato queste attività ma da quest’anno si sono raddoppiati i giorni e le persone coinvolte. Lo spazio dedicato è quello utilizzato in altri momenti dalla Casa del Sorriso della Misericordia. Il servizio mira anche a sollevare i familiari dal peso gravoso dell’assistenza.



