di Giacomo Bini
giugno 2026
Il torrente Agna è stato oggetto negli ultimi mesi di alcuni interventi di manutenzione degli argini e delle mura in pietra che li costeggiano. Il lavoro più rilevante è stato il restauro di una antica e grande briglia sul torrente vicino all’ex carbonizzo e ad un ponticino pedonale che attraversa il fiume. La briglia si era deteriorata durante l’alluvione del 2023 e l’acqua riusciva a penetrare sotto la struttura facendole perdere la funzione di rallentare l’impeto della corrente. Il deterioramento della briglia era stato segnalato anche da alcuni cittadini. Il Genio Civile ha disposto un intervento in somma urgenza che è stato eseguito dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno per una spesa di 400mila euro. L’opera è stata complessa perché ha comportato una deviazione laterale del corso dell’acqua, una rimozione dei vecchi sassi e la loro sostituzione con nuovi massi ciclopici.
E’ stato anche risistemato il muro interno dell’argine nei pressi della briglia. Hanno lavorato due mezzi meccanici e diversi operatori e ora la briglia è tornata come nuova come hanno potuto constatare le molte persone che passando da quel punto del torrente per le loro passeggiate. Poco lontano, lungo la via Gramsci, è stato anche risistemato il muro in pietra che si erge lungo la sponda del fiume e che era molto deteriorato. In quel tratto interessato dall’intervento è prevista da parte del Comune la realizzazione di un percorso pedonale nell’ambito del progetto Montale Evergreen che riguarda anche altre zone del paese. Un’altra opera di manutenzione sull’Agna ha riguardato il tratto do 485 metri lineari, in destra idraulica, lungo Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, di fronte alla cassa dell’Agnaccino. I lavori sono consistiti nella ristuccatura del tratto di muro interessato e nella chiusura delle numerose brecce che erano presenti per mancanza di pietre cadute negli anni.
L’intervento era è stato eseguito dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno dopo averlo concordato col Genio Civile. Il Consorzio ha annunciato che nel periodo estivo-autunnale prossimo verranno eseguiti nuovi lavori che interesseranno il muro in sinistra idraulica in comune di Montemurlo. Intanto dalla Regione Toscana è giunta la notizia di un finanziamento già accordato di un milione e mezzo di euro per un rafforzamento dell’argine in un tratto lungo via Guido Rossa, cioè nei pressi della zona industriale. Si tratta di un segmento di argine dove ancora non è stato eseguito il rafforzamento che invece ha interessato il punto dove è avvenuta la rottura nel novembre 2023 e un altro punto più a valle, davanti all’ingresso dell’inceneritore, dove è avvenuto un consolidamento in seguito ad uno smottamento avvenuto nel 2025. Il lavoro nel tratto ancora non rafforzato verrà eseguito nel 2027 perché non si tratta di somma urgenza ma di un’opera che va prima progettata secondo la via ordinaria degli interventi.
Detto di questi interventi, va però ricordato che il piano di fattibilità per la messa in sicurezza definitiva del torrente, che dovrà interessare duemila metri lineari di argine ed eliminare il carattere pensile dell’alveo, non è stato ancora reso pubblico dal Genio Civile.



