di Giacomo Bini. Ritratto: Gabriele Bellini
giugno 2026
Francesca Ermini e Gabriele Giovannini, lei aglianese e lui montalese, hanno fondato cinque anni fa un’azienda, la Gef Medica, che sta andando alla grande nel campo dei prodotti sanitari, dei dispositivi medici e degli strumenti diagnostici ma soprattutto sta ottenendo risultati rilevanti con la produzione e la vendita, anche on line al dettaglio, di test rapidi: dal test per la vitamina D a quello per il ferro, da quelli per la celiachia e le varie infezioni a quello per l’Hiv.
La Gef fornisce farmacie, laboratori, studi medici e anche distributori e grossisti ed è iscritta come broker di medicinali al ministero della salute. Dal 2024 Gabriele e Francesca si sono avventurati nella vendita on line al dettaglio e il loro sito internet e in particolare il catalogo dei test rapidi ha suscitato notevole interesse nei singoli utenti ma anche tra i medici. «Il nostro obiettivo è la prevenzione» dice Francesca «invitando le persone a prendersi maggiormente cura di sé stesse. Ci teniamo moltissimo a precisare che non intendiamo affatto sostituirci ai laboratori e alle strutture preposte alle diagnosi, anzi noi vogliamo contribuire per la nostra parte ad una attività di prevenzione e di monitoraggio in collaborazione con i medici e con le farmacie». Sgombrato quindi il campo ad ogni incentivo alla cosiddetta medicina “fai da te” che anzi la Gef Medica scoraggia, la ditta di Gabriele e Francesca intende offrire test affidabili, prodotti sulla base di collaborazioni e consulenze scientifiche di sicura validità, in modo da aiutare tutti, singoli cittadini e strutture sanitarie, a sviluppare la cultura per la prevenzione, che non sempre nel nostro paese è così diffusa e radicata. Basti pensare ai test dell’Hiv, sulla cui utilità sociale è inutile soffermarsi, ma che incontra resistenze e scarsa informazione specialmente tra i più giovani, e invece il test rapido comprato on line può assicurare riservatezza massima e superare certi ostacoli psicologici.
L’ultima frontiera della ditta montalese, con sede in via Marzabotto, è la creazione, dopo un lungo studio, di un test professionale per l’Hpv, vale a dire il papillomavirus che colpisce le donne dai 35 ai 75 anni. Nel sito dell’azienda è illustrato un percorso di prevenzione che parte col test da farsi in farmacia o dal ginecologo o in laboratorio.
Nell’attività della ditta Gabriele si concentra di più sulla parte informatica, della comunicazione sul web e sulla ricerca in generale mentre Francesca è più impegnata nel campo complesso delle autorizzazioni e dei percorsi burocratici necessari per mettere in commercio i prodotti. Nessuno dei due giovani soci viene da studi medici o dal settore sanitario. Prima del 2021 lavoravano entrambi, in ditte diverse, nel settore dell’abbigliamento nell’area pratese. Inseguito alla pandemia di Covid le loro ditte di appartenenza hanno iniziato a produrre mascherine, camici e altri dispositivi necessari in quel periodo e quindi Gabriele e Francesca hanno potuto conoscere l’ambiente dei prodotti sanitari e hanno poi deciso di creare una start up in quel campo. La loro capacità, la passione e lo spirito imprenditoriale li hanno portati a diventare una realtà conosciuta e stimata nel loro campo di attività.






