di Piera Salvi
marzo 2026
Giacomo Di Napoli, una vita spezzata a vent’anni durante un volo in aliante, ma il suo volo non si è fermato: è arrivato fino al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il 3 marzo, tra le persone che hanno ricevuto le onorificenze conferite “Motu Proprio” dal Presidente della Repubblica c’era anche Cristina Monzali nominata Ufficiale della Repubblica da Mattarella.
“Cristina” si legge nella motivazione, “assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando i giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l’ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi”. Cristina era accompagnata dal marito Gennaro Di Napoli, entrambi emozionatissimi. «Che emozione indescrivibile entrare nel Palazzo del Quirinale» ha raccontato Cristina Monzali «e ricevere, con il cuore colmo di gratitudine, l’Onorificenza “Motu Proprio” di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana dalle mani del Presidente Sergio Mattarella. Un istante che porterò per sempre con me. Un riconoscimento che non è solo mio, ma di tutti coloro che ogni giorno scelgono di amare attraverso la generosità e l’impegno. Lo condivido con mio marito Gennaro, con i sostenitori dell’Associazione e con i nostri meravigliosi ragazzi, che trasformano ogni progetto in speranza concreta. E poi, il mio grazie più profondo va al mio unico figlio Giacomo. È la nostra stella polare. Continua a guidarci, a indicarci la rotta anche nei momenti più difficili. La sua luce è il senso di tutto. Indimenticabili le parole del Presidente: “L’amore è impegno”. Un amore che diventa scelta quotidiana, servizio, responsabilità».
Un impegno che è esempio e luce, in tutti i progetti che porta avanti l’Associazione, di cui Cristina Monzali è presidente. Giak perse la vita l’11 luglio 2022, in un incidente con l’aliante, durante uno stage della Nazionale in preparazione ai Campionati Mondiali. Era l’unico figlio di Gennaro e Cristina, avrebbe potuto lasciare solo dolore. E invece ha generato luce. Il 4 agosto 2022, dopo soltanto 24 giorni dalla scomparsa di Giacomo, è nata un’associazione che è un ponte tra il ricordo e il futuro, tra chi ha bisogno e chi tende la mano, tra il talento e l’opportunità.
«È il miracolo dell’amore» affermano dall’associazione Giak nuotatore volante: «continuare a generare vita anche quando la vita sembra essersi fermata. Giacomo era passione, energia, slancio verso l’alto, il “nuotatore volante” capace di unire acqua e cielo, disciplina e sogno, forza e leggerezza. Quella luce ha un nome e un volto: Cristina Monzali, madre, donna, esempio straordinario di forza e dedizione. A Cristina, al marito e a tutti coloro che sostengono questa missione, il nostro grazie più profondo. A te, Giacomo, diciamo: il tuo volo continua, nei cuori, nei progetti, nei sogni che aiutano altri ragazzi a spiccare il proprio». L’associazione ricorda i due motti di Giacomo: “Nella Vita come nello Sport, o si vince o si impara, non si perde mai!” e “Da soli si va più veloce, insieme si va più lontano”.



