di Serena Michelozzi
settembre 2026
Nata nel 2010 e originaria di Quarrata, Emma Bencini ha mosso i suoi primi passi nel mondo del pattinaggio all’età di 4 anni, affascinata nel veder volteggiare le ragazze più grandi al Parco Verde presso lo skating locale. Un amore a prima vista che, all’età di 8 anni, l’ha portata a compiere un importante salto di qualità approdando all’A.P. Primavera Prato sotto la preziosa guida delle allenatrici Desiree Cocchi e Candida Cocchi. È in questo contesto che Emma è entrata a far parte del gruppo agonistico nella categoria nazionale, scoprendo e innamorandosi immediatamente degli esercizi obbligatori, pur continuando a gareggiare nel circuito artistico e, negli ultimi due anni, sperimentando la specialità del pattinaggio artistico inline.
La stagione 2026 ha rappresentato per lei un anno ricco di trionfi e di conferme ad altissimi livelli. Studentessa al liceo Cicognini Rodari a Prato, Emma riesce a coniugare con successo l’impegno scolastico e quello sportivo grazie a una grandissima passione. Nel corso dell’anno ha inanellato una serie di podi eccezionali: il 1° posto al campionato provinciale, il 2° posto al regionale UISP e il 2° posto al regionale FISR. Il momento culminante in ambito nazionale è arrivato al suo primo anno nella categoria Jeunesse, dove ha conquistato una sudata e prestigiosa medaglia di bronzo al campionato nazionale FISR di Bologna, conclusosi il 3 giugno 2026. A bordo pista a visionare i migliori talenti c’era anche il CT della nazionale Fabio Holland, pronto a selezionare i pattinatori per i Mondiali negli Stati Uniti. Un traguardo faticoso e fortemente voluto, arrivato dopo un anno intero di sacrifici e di paure superate con coraggio.
La costanza e il talento di Emma sono stati premiati all’inizio del 2026 con la convocazione ufficiale da parte della Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR) per il Raduno Nazionale Singolo nella specialità Obbligatori, un riconoscimento prestigioso ottenuto anche l’anno precedente grazie ai brillanti risultati ai campionati italiani. Partecipare a questi raduni a fianco delle migliori atlete d’Italia ha rappresentato per lei la realizzazione di un sogno coltivato fin da bambina.
Il coronamento di questo percorso straordinario si è concretizzato con la partecipazione ai mondiali di esercizi obbligatori in America, dove Emma ha chiuso con un eccezionale quarto posto. Al di là del risultato sportivo, a riempirle il cuore è stata un’esperienza umana indimenticabile: la trasferta con i coetanei, le risate, le canzoni cantate a squarciagola in pullman, le serate in camera tutti insieme e, soprattutto, l’emozione indescrivibile di indossare l’abbigliamento della nazionale italiana.
Dietro a questi traguardi internazionali c’è una solida disciplina: il segreto di Emma per conciliare studio e sport è una meticolosa organizzazione delle giornate — che talvolta la porta a fare tardi la sera sui libri — mossa da una passione viscerale che le impedisce di non mollare mai. Cresciuta letteralmente sulle otto ruote, Emma guarda al futuro con lo stesso entusiasmo degli inizi e custodisce un messaggio speciale per i più piccoli: godersi ogni singolo istante di questo sport, pattinando leggeri alla scoperta di un mondo meraviglioso.





