di David Colzi
settembre 2026
Lunedì 21 settembre, Carlo Rossetti e la moglie Assunta Colligiani, hanno festeggiato sessant’anni di matrimonio. I due “sposini” vantano la bella età di 92 e 91 anni, vissuti con una verve davvero invidiabile, a fronte di qualche comprensibile acciacco, o mal d’anagrafe se preferite.
Per i pochi che ancora non lo sapessero, Carlo è un nostro storico collaboratore (un collaboratore “preistorico”, come amiamo definirlo), che da diciannove anni mette a nostra disposizione la sua intelligenza e la sua ampia cultura, per occuparsi dei più svariati argomenti: dalla musica al teatro, dalla pittura alla satira. Si pensi alla sua rubrica irriverente “COLOR ROSSetti”, dove si dedica ai piccoli problemi che affliggono le persone comuni, con sarcasmo e un pizzico di cinismo. Di tanto in tanto i suoi interventi satirici vengono arricchiti con delle vignette, essendo pure un fine disegnatore umorista. Oltre a questo Carlo ha una memoria formidabile, ed è grazie a lui se siamo riusciti a mettere su carta personaggi o momenti storici del nostro passato, che altrimenti sarebbero finiti nell’oblio. Va sottolineato che nel suo destreggiarsi con scioltezza fra il serio e il faceto, viene coadiuvato da una meravigliosa scrittura: raffinata, attenta, solida e priva di eccessi, questa diviene testimonianza di un italiano d’altri tempi che ben si adatta a tutte le occasioni.
Altra cara amica del nostro giornale è poi Assunta (non chiamatela “Assuntina”, perché si offende), degna compagna di Carlo, in quanto persona di cultura, amante del teatro, della musica e delle buone letture. Donna capace e dal carattere deciso, sa da sempre come tenere nei ranghi l’esuberanza del marito, che vede in lei non solo una spalla affidabile ma anche un’ancora di salvezza nel quotidiano, essendo Carlo un pessimo casalingo. Al riguardo, abbiamo assistito negli anni di frequentazione di casa Rossetti, a spassosi battibecchi fra i due coniugi, degni di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello… e non abbiamo mancato di farglielo notare! Battute a parte, anche Assunta è preziosa per Noidiqua, perché ci ha fornito nel tempo foto storiche e suggerito argomenti, in quanto ha preso parte assieme al marito alla vita culturale della Quarrata che fu, con la sua consueta eleganza e pacatezza.
Che altro dire? Auguri ragazzi e continuate a ricordarci che l’età è solo un dettaglio e la giovinezza è soprattutto uno stato mentale.




