Una mostra per i 150 anni della chiesa di Santa Maria Assunta

Una mostra per i 150 anni della chiesa di Santa Maria Assunta

di David Colzi

settembre 2026

E’ stata un successo la mostra: “Trame di Storia e di Fede”, tenutasi l’11, 12 e 13 settembre presso la cappella della Compagnia del Corpus Domini, all’interno della chiesa di Santa Maria Assunta, per festeggiare i 150 anni della solenne consacrazione della chiesa stessa avvenuta, appunto, il 6 agosto del 1876, e poi elevata al grado di Propositura nel 1879. L’iniziativa, voluta dal Parroco don Fulvio Baldi della Parrocchia e dalla Diocesi di Pistoia, ha contato sulla fattiva collaborazione della storica dell’arte Chetti Barni, che ha curato l’organizzazione della mostra, oltre ad aver realizzato l’interessante opuscolo introduttivo, pieno di cenni storici che partono dal Medioevo, quando venne fondata la prima pieve nell’anno 998. Ciò è stato possibile grazie anche a  Marino Michelozzi, del Centro Culturale  “Sbarra” don Dario Flori, che ha reperito il materiale archivistico della chiesa e ha messo a disposizione foto dell’archivio personale, nonché del supporto della dottoressa Lucia Cecchi, direttrice dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Pistoia, che ha fornito parte dell’apparato documentario, e dell’architetto Alessio Venturi, Responsabile dell’Ufficio Tecnico Diocesano, che ha concesso gli oggetti sacri e ha curato l’allestimento espositivo.

Chi ha visitato l’esposizione, che fra l’altro nel giorno di sabato 12, è stata arricchita dalle spiegazioni della dottoressa Barni, ha potuto ammirare un percorso diviso in tre settori.

L’angolo storico religioso, con documenti d’epoca molto importanti, come quello in cui il vescovo Sozzifanti emanava il provvedimento per far diventare la chiesa Propositura. Fra le motivazioni, il sostanziale incremento demografico del “villaggio di Quarrata”, come viene definito l’agglomerato umano in una mappa esposta.

 

L’angolo degli arredi sacri, cuore pulsante della mostra, con pezzi preziosi, come l’Ostensorio a raggiera del XVIII secolo che molti hanno riconosciuto, perché veniva portato in processione a Quarrata, così come il Cristo ligneo in croce. Molto bello anche un antico servizio liturgico di pregevole fattura, risalente alla fine XV secolo, composto da brocca e bacile in ottone.

L’ultimo angolo è stato invece riservato a foto storiche della chiesa di Santa Maria Assunta, scattate da Luciano Michelozzi, che mostrano l’edificio esterno ancora immerso nella campagna, con prati e filari di viti.

Come spesso accade, le mostre nei luoghi sacri diventano anche il pretesto per rivedere gli ambienti con occhi diversi, lontano dai momenti liturgici. Così si sono potute riscoprire le opere d’arte della chiesa, come la tela del Gemignani raffigurante la Madonna che ricorda la Confraternita dei Centuriani, oppure i due altari seicenteschi in pietra serena provenienti dall’antica pieve scomparsa, come anche gli affreschi del pittore Romano Stefanelli realizzati nel periodo in cui era proposto don Aldo Ciottoli.

Chiaramente ciò che è stato portato all’attenzione dei visitatori è una minima parte di quel che è stato trovato ed altro ci sarebbe ancora da vedere. La disponibilità dei volontari c’è; non resta che sperare in un ulteriore appuntamento per riscoprire la cultura storico – religiosa del nostro territorio.

Scrivi un commento

Per pubblicare un commento devi primaautenticarti.

Social Network

facebook   instagram

 
Help & FAQ

Se ti occorre aiuto consulta le "domande frequenti (FAQ)"
Frequently Asked Questions (FAQ) »

Contatti

Telefono: + 0573.700063
Email: redazione@noidiqua.it