di Giacomo Bini
marzo 2026
Prima la nascita del nuovo emporio, poi il lancio del progetto “Dolce Tobbiana”, un programma di iniziative di sviluppo incentrate sulla pasticceria e l’arte del cioccolato. Le due iniziative, entrambe promosse dalla Pro Loco di Tobbiana con l’appoggio di tutto il paese, dimostrano la grande vitalità di una comunità che si è ribellata ad un destino di marginalità e anzi vuole rilanciarsi confidando sulle potenzialità paesaggistiche e ambientali ma soprattutto sulla grande coesione degli abitanti e sulla loro voglia di darsi daffare per il bene comune.
L’emporio è stato inaugurato nel dicembre del 2025 per reagire alla chiusura dello storico minimarket avvenuta nel luglio precedente. L’idea della Pro Loco, sulla base di una formula proposta dall’Unpli, Unione Nazionale delle Proloco d’Italia, ha potuto realizzarsi grazie all’impegno di decine di volontari e all’aiuto fornito da Katiuscia Betti, la titolare del precedente minimarket. «Ci ha guidato il cuore» hanno detto i volontari il giorno dell’inaugurazione «perché vogliamo bene al nostro paese».
L’attivismo della Pro Loco non si è fermato all’emporio ma si è concretizzato in un progetto ancora più ambizioso dal nome “Dolce Tobbiana”, un’iniziativa che ha partecipato con successo ad un bando regionale, volto a valorizzare le identità culturali ed economiche del territorio toscano. Il progetto si avvale del sostegno fondamentale di Sergio Signorini, maestro cioccolataio abitante di Tobbiana e presidente della accademia nazionale Eppci (Eccellenza Pasticceria Panificazione Chef International) e può contare sulla fattiva collaborazione dell’associazione Fratellanza Lavoratori Tobbiane e Parrocchia di Tobbiana oltre che dell’appoggio dell’Amministrazione Comunale.
Il primo evento è stato domenica 22 marzo con un’esposizione di uova di cioccolato e dolci pasquali con i migliori pasticceri del territorio. Sergio Signorini ha mostrato come si decora un uovo di Pasqua. Il programma annuale prevede laboratori di cucina nella scuola elementare del paese per educare i bambini ala riscoperta dei prodotti tipici del territorio, la degustazione dei dolci tipici realizzati dai paesani in collaborazione con i maestri di Eppci mentre a luglio si terranno passeggiate nel borgo con degustazioni di piatti tipici locali e dolci estivi. Il culmine del programma sarà in ottobre, in coincidenza con la festa tradizionale del paese.
E’ previsto il primo Festival “Dolce Tobbiana” con una mostra fotografica sulle tradizioni artigianali enogastronomiche del territorio, l’esibizione dei maestri pasticceri dell’Accademia Eppci, lo svolgimento del primo concorso di dolci distinto in diverse sezioni per i paesani, per i turisti e per gli juniores e per diverse tipologie di dolce dalle torte ai pasticcini ai cioccolatini. Il progetto prevede la pubblicazione di un libro sul paese di Tobbiana, la produzione di una decina di cartoline sui luoghi significativi del paese e la realizzazione di un video compiuto con l’uso del drone. Altri partner del progetto sono l’impresa sociale PoieinLab, l’agenzia di marketing Promo PT e l’agenzia di progettazione e formazione Services e Formazione.




