di Serena Michelozzi
giugno 2026
Il 2026 non è un anno come gli altri per Fognano. Il borgo si appresta a vivere un periodo memorabile, unito nelle celebrazioni di un doppio e significativo anniversario: i 20 anni dalla fondazione della Pro Loco Fognano e il decimo compleanno del progetto “Scuola Aperta: Un Paese a Scuola”. Due traguardi che raccontano la storia di un’idea trasformata in comunità, nata dalla determinazione di un gruppo di cittadini e diventata nel tempo il motore pulsante dell’animazione sociale, della cultura e della salvaguardia del territorio.
Tutto ha inizio il 25 maggio 2006, quando 55 soci fondatori decisero di non essere semplici spettatori del proprio territorio, ma di diventarne custodi attivi. L’obiettivo originario era chiaro: scongiurare il rischio che il borgo si trasformasse in un “paese dormitorio”, restituendo vitalità agli spazi pubblici, preservando la memoria locale e gettando ponti solidi tra le diverse generazioni. A vent’anni di distanza, quella scommessa può dirsi ampiamente vinta.
Accanto al ventennale dell’associazione, batte forte il cuore di un altro compleanno speciale: il decennale di “Scuola Aperta – Un Paese a Scuola”. Nato nel 2016 per contrastare la minaccia di chiusura dei plessi scolastici nelle frazioni di Fognano e Tobbiana, il progetto ha dimostrato come la scuola sia il primo presidio sociale del territorio.
In dieci anni di attività, l’iniziativa ha trasformato la scuola primaria “Atto Vannucci” in una vera e propria comunità educante. Ogni venerdì pomeriggio, le porte si aprono a nonni, genitori e associazioni che offrono ai bambini tempo prezioso per lo studio e lo svolgimento dei compiti, affiancato da un ricco ventaglio di laboratori creativi e formativi. I numeri testimoniano la straordinaria portata dell’iniziativa: oltre 1.000 giornate di volontariato e circa 200 laboratori realizzati. Un miracolo quotidiano reso possibile dalla sinergia con il Comune, l’Istituto Comprensivo, la Cooperativa sociale Gemma e il sostegno fondamentale di enti finanziatori come “Con i Bambini, Fondazione Caript”, “Fondazione delle comunità pistoiesi”, “Regione Toscana e Cesvot”. Il decennale è stato celebrato ufficialmente sabato 13 giugno 2026 con un convegno accorato presso Villa Smilea a Montale.
L’impegno della Pro Loco si tocca con mano nella cura e valorizzazione del patrimonio naturale e artistico locale. Dal 2010 (con i primi interventi di pulizia avviati già nel 2008), l’associazione gestisce, tramite una convenzione con l’Amministrazione comunale, il Parco pubblico “Il sacrificio, una morte per una vita”, l’importante monumento realizzato da Jorio Vivarelli nel 1985. Strappata al degrado, l’area è oggi un giardino vivo, accogliente e teatro di grandi eventi.
Il raggio d’azione si è poi esteso lungo il torrente Agna con il recupero dell’area S.C.A.L.I. (acronimo di “Stare Con Amici Lì Insieme”). Nel 2021, una radura abbandonata e sommersa dai rifiuti è stata riqualificata e trasformata in un’area picnic e in un’aula didattica all’aperto. Da questo luogo si snoda la “Via delle Agne”, un suggestivo percorso naturalistico ad anello inaugurato nel 2022 grazie alla collaborazione con le guide dell’associazione trekking “4passi.one” e al contributo di Publiacqua. La manutenzione del sentiero ha richiesto uno sforzo titanico da parte dei volontari, specialmente dopo le ferite inferte dall’alluvione del 2 novembre 2023, restituendo però a cittadini e turisti la bellezza del turismo lento. Non da ultimo, dal 2023 la Pro Loco cura il verde del “Campino” parrocchiale, storico punto di riferimento per lo sport dei ragazzi, gestito in stretta sinergia con il Rione Fognano. Proprio qui si preparano gli atleti per il celebre Torneo dei Rioni, che quest’anno taglia lo storico traguardo dei 50 anni di vita.
Le feste e gli eventi sono da sempre il collante della comunità fognanese. Il fulcro dell’estate è “E… state al Monumento”, la rassegna di fine luglio che trasforma il parco di Jorio Vivarelli in un palcoscenico di musica dal vivo, spettacoli e manifestazioni sportive. Un appuntamento celebre anche per la sua cucina, animata dai volontari pronti a servire grigliate, primi piatti, patatine fritte e le tradizionali ciambelle. La grande novità del 2026 è il “Bar di Gugù”: una casetta in legno e lucine tra gli ulivi che estende la convivialità a tutti i giovedì e venerdì di luglio, creando un punto di ritrovo informale con giochi da tavolo e calcio balilla.
Se la storia della Pro Loco ha radici salde, il futuro ha già fondamenta robuste grazie alla “Mini Pro Loco”. Nata spontaneamente dai figli dei volontari cresciuti respirando i valori dell’associazionismo, rappresenta un vero laboratorio di cittadinanza attiva. I ragazzi non sono semplici spettatori, ma promotori in prima persona: gestiscono uno spazio al Parco del Monumento dove organizzano tornei di ping pong, calcio balilla, calcetto e spettacoli di danza che arricchiranno la festa estiva. Vederli indossare la maglietta dell’associazione è il segno tangibile di un passaggio di testimone riuscito.
Nessun traguardo sarebbe stato raggiungibile senza il valore della collaborazione. La Pro Loco esprime il suo più sentito ringraziamento alle tantissime realtà associative, sportive, teatrali, assistenziali e di soccorso (dalla Banda locale alla Misericordia, dagli Alpini all’Avis e alla Vab, solo per citarne alcune) che camminano al suo fianco. Un grazie profondo va alle istituzioni, agli enti finanziatori, ai commercianti del territorio e ai singoli cittadini. Il ringraziamento più grande e commosso resta però quello per i volontari: chi cucina, chi pulisce i parchi e i sentieri dopo le intemperie, chi organizza e chi insegna. Per festeggiare questi vent’anni impegnativi ma ricchi di soddisfazioni, la comunità si è riunita domenica 14 giugno 2026 per un grande pranzo sociale. Un momento per onorare i fondatori e guardare al domani, perché come ricorda lo slogan dell’associazione: Il futuro non si aspetta: si costruisce. A chi c’era, a chi c’è, a chi ci sarà.






