I brevi di Noidiqua

I brevi di Noidiqua

di Giacomo Bini

settembre 2017

 

Il Comune ha deciso di affidare la gestione del campetto di calcio di via Leonardo da Vinci all’associazione culturale Rione Dore che ha presentato un progetto di manutenzione e di utilizzo della struttura per ospitare attività sportive, sociali e come luogo di incontro per la popolazione.

Il campetto è stato recentemente risistemato dall’Amministrazione Comunale grazie ad un contributo della Fondazione Caript. La giunta comunale ha approvato il progetto di gestione presentato dal Rione Dore e tra breve tempo sarà stipulata una apposita convenzione tra l’associazione e il Comune. Il Rione Dore svolge da diversi anni un ricco programma di manifestazioni che vanno al di là della semplice partecipazione all’annuale torneo calcistico dei rioni montalesi. Ha riproposto infatti la tradizione della sfilata di Carnevale con carro allegorico a Montale ed ha promosso un originale “Carnevale estivo” per le vie del paese, oltre a feste, cocomerate, mostre e gite. Il Comune ha da tempo adottato la strategia di affidare spazi verdi e altri luoghi pubblici ad associazioni che manifestino l’interesse a prendersene cura. E’ già accaduto, per esempio, con il Parco di Fognano affidato alla Pro-Loco del paese e con il Parco dell’Aringhese affidato agli Amici della Caccia.

 

 

Ancora un passo di avvicinamento alla realizzazione della nuova scuola elementare di Stazione.

Dopo il finanziamento statale di due milioni di euro del bando Bei (Banca Europea degli Investimenti), deliberato dalla Regione nell’aprile scorso, è arrivata ora la notizia della concessione di un contributo di 300mila euro da parte della Fondazione Caript nell’ambito del bando “Cantieri Smart”. La somma destinata alla scuola di Montale dalla Fondazione è particolarmente importante perché consente di coprire interamente il costo dell’opera che ammonta a due milioni e 370 mila euro. Ora l’Amministrazione Comunale attende soltanto che il governo eroghi il finanziamento già assegnato nell’aprile scorso. Non appena il governo avrà messo a disposizione i due milioni, il Comune di Montale potrà indire la gara per l’affidamento dei lavori, dato che il progetto definitivo ed esecutivo è già pronto ed ha costituito la condizione indispensabile per la concessione del finanziamento del bando Bei. La nuova scuola elementare è attesa con ansia dalla frazione di Stazione poiché le scuole esistenti sono inagibili dopo la bufera di vento del 5 marzo 2015 e i 180 alunni che le frequentavano stanno per iniziare il terzo anno scolastico in edifici scolastici del capoluogo (i bambini della scuola dell’infanzia all’ex asilo Rodari e quelli delle elementari in un’ala della scuola media Melani).

 

 

Un’importante opera di prevenzione per gli incendi, sarà realizzata nei boschi sopra l’abitato di Tobbiana grazie ad un finanziamento regionale di 90mila euro ottenuto dal Comune di Montale.

L’intervento consiste nel ripristino di un percorso nei boschi costituito da due strade vicinali, denominate via dell’Ulivo e via di Cafaggiolo, che attualmente non sono per gran parte percorribili dai mezzi antincendio a causa dell’erosione del terreno, della presenza di alcuni guadi difficoltosi e per la crescita disordinata della vegetazione. Il tracciato delle due strade vicinali, della lunghezza complessiva di tre chilometri e mezzo e della larghezza di tre metri, disegna un ampio e irregolare circuito che parte dalle vicinanze dell’abitato di Tobbiana e dopo essersi sviluppato all’interno del bosco ad un’altezza di circa 500 metri, ritorna verso il paese intersecando la strada asfaltata che viene dalla Cascina di Spedaletto. Il progetto definitivo, affidato in seguito ad una gara pubblica alla Cooperativa Agricolo Forestale Dream Italia con sede legale a Pratovecchio di Stia in provincia di Arezzo, prevede la ripulitura del percorso e soprattutto la sistemazione di cinque guadi in modo che siano percorribili dai mezzi antincendio. Inoltre il percorso, risistemato e ripulito, potrà costituire una barriera tagliafuoco utilissima per circoscrivere eventuali incendi nel bosco.

 

 

L’artista montalese Geniale Ruffa ha donato alla città francese di Senlis, gemellata con il Comune di Montale, un bassorilievo che raffigura la patrona di Francia, Giovanna d’Arco. La scultura è realizzata con materiale di riciclo, conformemente alla tecnica che caratterizza da sempre l’arte di Ruffa. 

L’iniziativa della donazione è stata promossa dal Comitato per i Gemellaggi di Montale, mentre la sezione montalese dell’Aido si è occupata del trasporto dell’opera in Francia. Il bassorilievo di Ruffa è stato consegnato direttamente al sindaco di Senlis tramite il locale Comitato dei Gemellaggi. Ruffa ha sempre donato le sue opere ad enti che praticano la solidarietà, a partire dalle Misericordie di Montale e di Agliana, che ospitano due sue croci. Un’altra opera di Ruffa si può ammirare nel reparto di pediatria dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia.

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