di Daniela Gori
settembre 2026
«I problemi non si risolvono voltandosi dall’altra parte, ma affrontandoli direttamente, con impegno, competenza e collaborazione». Con queste parole Daniele Manetti, in quanto presidente e attivista di Legambiente Quarrata, ha esordito il 25 settembre scorso davanti alla cosiddetta Casetta della Cultura, all’interno del bosco di Villa La Magia. Proprio lì i volontari si erano dati appuntamento per parlare e fare tesoro delle le loro esperienze precedenti a favore dei luoghi naturali. Con loro immancabili i Carabinieri forestali, difensori dell’ambiente e pronti a vigilare il nostro patrimonio boschivo. «Proprio qui, nello stesso giorno del 2018, noi volontari di Legambiente Quarrata siamo intervenuti per bonificare una grande discarica abusiva all’interno del Bosco della Magia» ha proseguito Manetti «Non fu soltanto un intervento di pulizia. Fu un gesto di responsabilità verso un luogo pubblico, verso la natura e verso la comunità. Quel giorno comprendemmo ancora una volta che i problemi non si risolvono voltandosi dall’altra parte, ma affrontandoli direttamente, con impegno, competenza e collaborazione. Per questo considero significativo questo luogo dove si trova la Casetta della Cultura. Perché cultura, ambiente, salute e partecipazione civica sono parti della stessa storia».
Una storia che non è fatta soltanto di parole, ma di volontari che si rimboccano le maniche, di cittadini che collaborano, di scuole che partecipano, di istituzioni che ascoltano e di forze dello Stato che lavorano ogni giorno per il bene comune. Una continua presenza sul territorio dunque anche per sorvegliare e tutelare la salute nei luoghi di lavoro, altro tema strettamente collegato all’ambiente e non è un caso che Daniele Manetti faccia parte oltre che di Legambiente Quarrata anche della Commissione Anmil per le malattie professionali.
Da questo connubio è nato l’incontro che si è svolto nella mattina di sabato 12 settembre, presso la Limonaia della Villa Medicea La Magia, dal titolo “Stato dell’Ambiente: Quarrata 2026 – Conoscere per proteggere, agire per valorizzare”. L’incontro aperto alla cittadinanza e organizzato da Legambiente Quarrata con il patrocinio del Comune, ha avuto lo scopo di illustrare lo stato attuale del patrimonio ambientale per garantirne il futuro e stimolare spunti di riflessione sulla custodia e salvaguardia del territorio. «Come sosteniamo già da tempo, prendersi cura del territorio significa tutelare la salute dei cittadini. Il punto cruciale è passare dall’emergenza continua alla programmazione» ha spiegato come presidente di Legambiente Quarrata Daniele Manetti, in qualità anche di rappresentante di Anmil «occorre dunque arrivare in tempi brevi a stabilire un metodo di lavoro, la cui efficacia sia basata sull’azione diretta pratica e non teorica». All’incontro alla Limonaia di Villa La Magia, Manetti ha approfondito il tema “Ambiente, salute e lavoro non sono capitoli separati”. Oltre al suo intervento, in programma tra i relatori anche l’assessore del Comune di Quarrata Tommaso Scarnato per parlare della politica ambientale dell’amministrazione comunale, la storica dell’arte Chetti Barni con un focus sulla bellezza da conservare del patrimonio artistico e paesaggistico, Duccio Marcello Colzi sulla sinergia tra comunità civica, enti tecnici e istituzioni, Bruno Pio Buracchi per la raccolta differenziata legata alla difesa dell’ambiente e Massimo Niccolai sull’importanza della conoscenza e consapevolezza del rapporto tra emergenza climatica e inquinamento.
Altro incontro importante nella mattina dell’11 settembre, quando una delegazione di Legambiente Quarrata e della Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana è stata ricevuta ufficialmente dal Sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e dalla Vice sindaca Stefania Nesi presso la stanza del Gonfalone nel Palazzo Comunale di Pistoia. Nell’incontro sono stati presentati dalle due associazioni i dati ambientali raccolti sul territorio e le attività svolte nelle scuole, con i cittadini e con i Carabinieri Forestali, nell’ottica di proporre una collaborazione tra i Comuni della Piana, il Comune di Pistoia e tutta la Provincia.
«Abbiamo sottolineato che come associazioni intendiamo essere una risorsa e non un ostacolo per l’amministrazione, tentando di connettere il mondo politico con quello tecnico sui diversi livelli amministrativi locali» ha aggiunto Manetti «l’amministrazione del comune di Pistoia si è detta pronta a porre in essere una collaborazione sinergica tra le realtà associative presenti e questa apertura istituzionale rappresenta un passaggio fondamentale verso una gestione condivisa delle tematiche ambientali e sanitarie della Provincia di Pistoia».






