di Giacomo Bini
settembre 2026
Il Gruppo Alpini di Montale ha festeggiato il 50esimo anniversario della sua fondazione con un raduno che si è tenuto da venerdì 19 a domenica 21 giugno. Al raduno hanno partecipato le rappresentanze di molti gruppi della sezione di Firenze oltre alle autorità militari e religiose. La cittadinanza di Montale ha manifestato al Gruppo Alpini di Montale la gratitudine per le molte opere compiute in favore della collettività e nella tutela delle testimonianze storiche presenti nel territorio.
Molto ricco il programma fin dalla serata di venerdì 19 giugno quando alla villa Smilea si è tenuta la libro “Non vollero” di Luca Bravi, Chiara Cecchi e Veronica Cecconi dedicato alla “resistenza senz’armi” degli internati militari italiani che appunto non vollero aderire alla offerta di vestire la divisa della Repubblica Sociale Italiana e di collaborare col regime fascista e con i tedeschi occupanti. Il libro è imperniato sulla testimonianza presente nel diario del sergente Attilio Biagioni, bisnonno di uno studente dell’Istituto Tecnico Statale “Marchi-Forti” di Pescia.
Sabato 20 giugno alle ore 16 si è svolta la cerimonia di intitolazione al Gruppo Alpini del nuovo ponte sul torrente Settola. La scopertura della targa con la scritta “Ponte degli alpini di Montale” è avvenuta alla presenza del sindaco di Montale Ferdinando Betti, del presidente del gruppo alpini di Montale Antonio Nincheri e del comandante della stazione dei Carabinieri di Montale luogotenente Massimiliano Moncini. Il sindaco ha ricordato il ruolo fondamentale degli alpini per la comunità montalese. «Il contributo più importante» ha sottolineato il sindaco «è quello per la tutela dei valori della Costituzione soprattutto per il dovere della solidarietà sociale come è avvenuto in occasione della pandemia di Covid». Subito dopo è stata deposta una corona al monumento degli “Alpini andati avanti” nel Giardino degli Alpini situato nell’abitato di Montale. Alle 18,30 si è tenuto un concerto della Banda G. Verdi di Fognano nella piazza Matteotti e alle 20 la giornata si è conclusa con una cena presso il Comitato Festeggiamenti di Montale.
La giornata di domenica è iniziata con l’alzabandiera in piazza Matteotti alle ore 9,30 ed è proseguita con la sfilata per le vie principali del paese durante la quale gli alpini hanno ricevuto molti applausi da parte dei cittadini presenti. Tanti i labari degli altri gruppi di alpini provenienti da diversi centri dall’ampia sezione di Firenze a cui appartiene anche l’associazione di Montale. Le musiche eseguite dalla banda G. Verdi di Fognano hanno accompagnato ogni momento della sfilata. Al termine della sfilata è stata celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Evangelista ed è stata deposta una corona al monumento ai caduti. La festa ha avuto la sua conclusione con un pranzo presso il circolo “Fortuna” il cui salone era stracolmo di partecipanti in un clima di amicizia e di riconoscenza verso l’operato del gruppo Alpini di Montale.




