I brevi di Noidiqua

I brevi di Noidiqua

di Redazione

settembre 2026

Grande successo per la cena dogliolese 2026, svoltasi il 25 aprile al Circolo Arci di Montale, grazie al ristorante “Fortuna”, che lì ha la sede, gestito dai quarratini Giampiero Sordo e Gianna Tredici.

Una tradizione che si rinnova da diversi anni per volontà di Nicola Gabriele, dogliolese doc, che si affida sempre al ristorante “Fortuna”, per organizzare la cena dedicata ai cittadini originari di Dogliola, in provincia di Chieti, che attualmente abitano fra Montale, Agliana, Quarrata e Prato, che tengono a mantenere vivo il contatto con le loro origini. Quella abruzzese è infatti una comunità molto coesa, e il risultato è che la partecipazione alla cena-ritrovo è sempre molto alta. Però quest’anno l’affluenza è andata ben oltre ogni aspettativa con 136 partecipanti; questo lo si deve a Donatella e Luigi Giammichele e Rita e Tuny Lopilato, che hanno aiutato Nicola estendendo l’invito ad amici e parenti che vivono ancora a Dogliola, oltre a quelli sparsi in tutta Italia. Per l’occasione è arrivato da noi persino il sindaco del Comune, Giovanni Giammichele. Ad accogliere la festosa comitiva, il Primo cittadino di Montale Ferdinando Betti. La cena è stata un mix fra la cucina toscana e abruzzese. Per l’occasione Donatella Giammichele ha preparato per tutti un piccolo ricordo, oltre ad aver organizzato gite fra Pistoia e Pisa per far conoscere un po’ di Toscana ai convenuti all’evento. «Non possiamo far altro che ringraziare con tutto il cuore gli organizzatori, i compaesani vicini e lontani, tutti quanti sono intervenuti e il circolo Arci di Montale che ha concesso gli spazi per la realizzazione dell’evento» dicono Giampiero e Gianna. «Noi ci stiamo già organizzando per il prossimo anno».

 

La Misericordia di Montale ha due nuove ambulanze che sono state inaugurate domenica 13 settembre nella piazza Matteotti.

È stato un giorno di festa non solo per l’associazione di via Martin Luther King ma per l’intera comunità di Montale. La peculiarità di questa nuova dotazione di mezzi acquisita dalla Misericordia è il fatto che una parte della spesa, circa 13mila euro dei circa 115mila totali, è stata coperta tramite una raccolta di fondi on line lanciata dall’associazione.  L’iniziativa ha avuto un notevole successo grazie alle molte offerte giunte da singoli cittadini e da aziende del territorio. È stata persino superata l’asticella dei 13mila euro e sono stati raccolti 15mila euro già il giorno nei giorni precedenti l’inaugurazione. Le risorse supplementari sono già state destinate dalla Misericordia all’acquisto di due sedie montascale che sono uno strumento molto utile per i servizi dell’associazione.  La campagna di raccolta fondi era intitolata “due ambulanze per la vita” ed effettivamente la cittadinanza ha compreso la rilevanza dell’iniziativa anche per la consapevolezza diffusa di come sia ampia e fondamentale l’attività dell’associazione di via Martin Luther King insieme a quella delle altre associazioni di volontariato del paese. La raccolta è avvenuta tramite GoFundme (link https://gofund.me/602690b9a) ma si possono dare contributi alla Misericordia di Montale anche tramite l’iban: IT57F076011380000016384505.

 

Il torneo dei rioni, giunto alla 39° edizione, si è chiuso con un bilancio estremamente positivo dal punto di vista della partecipazione, con circa 10mila presenze nell’arco della manifestazione (dal 22 giugno al 29 luglio) ma anche dal punto di vista dell’organizzazione e della regolarità della manifestazione sia in campo che fuori dal campo.

Era l’anno del cinquantesimo anniversario perché la prima edizione fu nel 1976 ed è stato venduto nell’occasione un volume fotografico celebrativo che è stato molto gradito dal pubblico montalese. Il Comitato Festeggiamenti, che organizza il torneo, esprime, tramite il suo presidente Mirko Meoni, «La propria soddisfazione ed i propri più sentiti ringraziamenti a tutti coloro che rendono possibile lo svolgimento di questa manifestazione che, oltre all’aspetto sportivo, ha assunto un ruolo di aggregazione e socialità importante per Montale». In primo luogo il comitato ringrazia i sette rioni (Bigattiera, Smilea, Fognano, Dore, Ugna, Tobbiana e Stazione) «per aver condiviso assieme scelte e decisioni e perché sono i protagonisti principali della competizione». Il grazie del Comitato va anche all’amministrazione comunale per la collaborazione ed il patrocinio, ai Carabinieri di Montale e alla Polizia Locale, alla Misericordia e alla Croce D’oro di Montale per il servizio durante le gare, alla Pol. 90 Antares per la concessione dello stadio e a tutti gli sponsor.   «Siamo riconoscenti a tutte le persone che hanno scelto di passare una o più serate allo stadio Barni e a ciascun singolo socio del Comitato che ha dato il proprio tempo disponibile per far riuscire ogni singola serata. Un grazie anche allo staff giornalistico che ha seguito il torneo» conclude Meoni.

 

Con una festosa cerimonia in piazza, la Vab di Montale ha inaugurato un nuovo mezzo grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Il presidente della sezione montalese della Vab Francesco Bruni ha ringraziato la Fondazione Caript rappresentata durante l’evento dal presidente Luca Gori ma soprattutto a rivolto parole di riconoscenza a tutti i volontari dell’associazione che si dedicano con passione e senza risparmio di tempo e di energie alla protezione del territorio. Il presidente della Fondazione Luca Gori ha ricordato che la Fondazione partecipa con un suo contributo alla costruzione della nuova sede della Protezione Civile che il Comune di Montale ha intenzione di realizzare anche grazie ad un cospicuo finanziamento regionale di circa due milioni di euro. La nuova sede, prevista in un terreno di proprietà comunale in via Primo Maggio, sarà utilizzata anche le tre associazioni inserite nel sistema di protezione civile di Montale, vale a dire Vab, Croce d’Oro e Misericordia.

 

Dalla mezzanotte tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto è nuovamente in funzione l’autovelox installato lungo via Montalese, in località Santomato, all’interno del centro abitato.

L’apparecchiatura, collocata in un box situato all’inizio del centro abitato di Santomato provenendo da Montale, è di tipo bidirezionale, cioè registra la velocità dei veicoli in entrambi i sensi di marcia, e sarà operativa 24 ore su 24. Il Comune di Pistoia assicura che l’impianto è pienamente conforme alle disposizioni introdotte dal più recente decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in materia di dispositivi di rilevamento della velocità, rientrando tra gli strumenti utilizzabili poiché rispondente a tutti i requisiti e agli standard stabiliti dalla normativa vigente. In sostanza cambiano le amministrazioni al comune di Pistoia ma per la sicurezza sulla via montalese si ricomincia da un autovelox. Stavolta non ci sono le problematiche di legittimità che c’erano per l’autovelox di Pontenuovo dove il limite è di 40 chilometri orari. Il punto è che la nuova amministrazione di centrosinistra ha annunciato di uniformare il limite a 50 su tutto il tratto della montalese e ci sembrava perlomeno opportuno fare prima l’uniformazione e mettere dopo l’autovelox. Naturalmente il rispetto del limite di 50 è sacrosanto a Santomato, ma intanto ci sarebbero altri punti nella frazione da controllare e poi ci sono anche altre misure chieste dai residenti da tempo, per esempio una migliore illuminazione e una rotatoria all’incrocio tra la montalese e la strada che porta alla chiesa, la via di Santomato. Sarebbero tante le cose da fare ma il primo passo è stato l’installazione dell’autovelox, non sarà mica perché le altre cose implicano spese mentre l’autovelox porta ad entrate divise a metà tra Comune e Provincia?

 

Montale ha perduto una figura importante per la sua vita economica e civile: Gabriella Meoni, che tutti chiamavano Gabry.

Gabriella Meoni e Fedele Votino, che l’anno scorso celebrarono il sessantesimo del loro matrimonio, sono stati uniti nella vita, nell’attività economica e nello sport e il paese li ha sempre riconosciuti come un’unione perfetta, tanto che ricevettero insieme nel 2014 il premio Il Corbello che viene assegnato a chi ha dato lustro al nome di Montale. Gabriella ha anche dato un notevole contributo al volontariato partecipando attivamente e con grande discrezione a molte iniziative di solidarietà. Gabriella ha condotto per tanti anni, dal 1989 al 2017, un negozio di articoli da regalo che è stato un punto di riferimento per la comunità montalese.  Dopo alcuni anni di malattia Gabry è morta nella sua casa all’età di 82 circondata dai suoi cari: il marito Fedele, i figli Valeriano e Vania e dai nipoti. Alla cerimonia funebre ha partecipato una grande folla. Resta la mestizia unita ad un vivo e dolce ricordo.

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