Un asse viario per unire due zone industriali

Un asse viario per unire due zone industriali

Un asse viario per unire  due zone industriali

di Daniela Gori

giugno 2026

E’ attualmente in fase di pianificazione avanzata, il progetto per completare l’asse viario di collegamento tra le due principali aree industriali di Quarrata. Le zone in questione sono quella di via Piero della Francesca e via Brunelleschi, e quella di via Amadori, che costituiscono i due poli produttivi della città.

«E’ un collegamento preziosissimo che servirà a rilanciare la città dal punto di vista economico e porterà notevoli miglioramenti al traffico pesante che congestiona via Montalbano» ha spiegato il sindaco Gabriele Romiti, che conta di aprire il cantiere nel 2027. Superati infatti i primi cruciali step burocratici, si è chiusa la primissima fase avviata grazie a un contributo di 150.000 euro erogato dalla Regione Toscana per la progettazione, e la giunta comunale ha formalmente approvato il progetto di fattività tecnica ed economica. Gli uffici tecnici sono al lavoro per i livelli successivi di progettazione, ossia quella definitiva e quella esecutiva. L’amministrazione comunale, nel frattempo, si sta muovendo con la Regione per intercettare i finanziamenti necessari alla copertura dell’intero progetto e dell’apertura dei cantieri.

Si tratta di un’opera strategica, approvata nell’ultimo piano triennale delle opere pubbliche, che comunque arriverà a ridisegnare la viabilità del centro cittadino di Quarrata e che quindi richiederà un notevole sforzo economico. La realizzazione ha un valore complessivo stimato, di circa 7,2 milioni di euro. Prevede la costruzione di due nuovi tratti stradali, uno di circa 200 metri, e l’altro di circa 800, oltre a una nuova rotatoria in su via Montalbano. Una volta compiuta tutta l’operazione, saranno collegate in modo diretto le due aree produttive e sarà anche tolto il traffico pesante dal centro cittadino. Data l’entità economica dell’intervento, il Comune avrebbe deciso di segmentare l’opera in tre lotti funzionali. In questo modo il progetto risulterebbe più flessibile e verrebbe facilitata la partecipazione a bandi regionali, statali ed europei, al fine di ottenere i fondi necessari.

«Siamo al lavoro insieme agli enti competenti, per arrivare a intercettare il risorse necessarie per finanziare in toto tutti i lotti e provvedere al completamento dell’operazione» ha detto il sindaco Romiti. Al momento, il primo stralcio finanziato dalla Regione e Cofinanziato dal Comune, secondo le previsioni, dovrebbe prevedere l’avvio dei nel 2027, concentrando i lavori nel tratto che va da via Einaudi a via Brunelleschi.

Alla fine, l’opera compiuta garantirà anche uno sbocco rapido, verso il casello autostradale di Prato Ovest (A11). Questo renderebbe tra l’altro ancora più appetibile il polo industriale, posizionato com’è tra le province di Prato, Pistoia e Firenze, e che ha già visto la nascita di un hub logistico di 23.000 metri quadrati, proprio in via Piero della Francesca.

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