di Redazione
marzo 2026
Un circolo di filosofia su temi di attualità come salute, tempo, equilibrio, cibo, ospitato nella storica libreria Cino da Pistoia.
Si chiama OIKOS, ed è promosso da “La Chiave di Sophia”, associazione trevisana di promozione sociale impegnata nella divulgazione filosofica, che da anni lavora per rendere il pensiero uno strumento vivo per interpretare la complessità della contemporaneità. A credere nella possibilità di portare il progetto in città sono state la giornalista quarratina Martina Notari, e Beatrice e Barbara Tomasi, ovvero le titolari della Libreria Cino di Pistoia, storico luogo di incontro culturale, che hanno deciso di ospitare in questo 2026, un ciclo di incontri in un contesto informale e accogliente. Il calendario prevede quattro incontri serali, uno al mese, alle ore 20.30, ciascuno dedicato a un grande tema della vita contemporanea. Dopo quelli di febbraio e marzo i prossimi saranno: Mercoledì 22 aprile, quando si parlerà di “Tempo”, ovvero, il senso del tempo, a partire da De brevitate vitae di Seneca. Poi, Mercoledì 20 maggio, sarà la volta di “Cibo e identità”: Siamo ciò che mangiamo o mangiamo ciò che siamo?
Per saperne di più: info@lachiavedisophia.com
E’ di 7 milioni 581 mila euro il finanziamento in arrivo al Comune di Quarrata per gli interventi di ricostruzione post-alluvione 2023.
Le risorse sono stanziate dalla Protezione Civile Nazionale attraverso il commissario straordinario regionale e i lavori riguarderanno ponti, strade e fossi comunali. Un totale di diciassette cantieri che dovranno essere ultimati entro il 31 dicembre 2027. Tra i lavori più importanti quelli che riguardano il fosso e la via di Lucciano e l’area in località Silvione, in parte già completati, per 1.465.000 euro in totale. Sempre in località Silvione oltre 600mila euro saranno destinati alla realizzazione della cassa d’espansione da 90mila metri cubi di acqua. Sulla collina altri importanti interventi finanziati riguardano il ripristino di via Lunga o Riacci (365 mila euro) e a Montemagno il ripristino della frana presso via Montemagno, l’attraversamento del fosso delle Granchiaie e del fosso del Buscione in via delle Prunaie e la messa in sicurezza del ponticello sul fosso del Tuci (totale 600mila euro circa). Ancora in collina la sistemazione della frana in via Lecceto a Montorio, (154.470 euro) e la messa in sicurezza del ponticello sul fosso in via Tacinaia (510mila euro). A Quarrata, sul Fermulla, gli interventi mirano all’adeguamento idraulico del ponticello e ripristino del guard-rail presso il tratto di via del Pollaiolo e la messa in sicurezza del ponte in via delle Scalette (totale 2.260 euro circa). Altri lavori riguardano i piccoli ponti sul fosso Campano in via Erbosa nella frazione di Campiglio (tratto chiuso al transito), sul fosso Falchereto in via Don luigi Sturzo, sul fosso Gigarello in via Vecchia Fiorentina a Santallemura e sul fosso Impialla in via San Gregorio.
«Scrivere aiuta a portare fuori dal nostro intimo ciò che a volte pur sentendo il bisogno di comunicare non riusciamo a dire subito a voce. Per questo vi suggerisco di scrivere i vostri pensieri, le vostre emozioni».
Ha esordito così la cantautrice Grazia Di Michele lunedì 2 marzo nell’aula magna dell’Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata, durante l’incontro che ha tenuto incollati alle sedie gli studenti e le studentesse delle scuole medie per due ore. Affascinati dai racconti e dalle esperienze nel mondo musicale della cantante, compositrice e musicoterapeuta, i ragazzi hanno avuto modo di porre domande e di intervenire parlando dei loro interessi in quella che è stata una vera lezione interattiva volta a stimolare la creatività e l’approccio emotivo alla musica. L’incontro faceva parte del Piano delle Arti, il progetto sostenuto da Fondazione Caript tramite il bando “Scuola in movimento 2025” che il dirigente scolastico Luca Gaggioli porta avanti da anni con i docenti dell’istituto per offrire agli studenti l’opportunità di entrare a contatto con la Cultura a 360°. Durante le due ore Grazia Di Michele accompagnandosi con la chitarra ha cantato anche alcuni pezzi del suo repertorio, tra cui “Le ragazze di Gaugin”, riuscendo a far partecipare tutti i presenti ai ritornelli, proprio per far comprendere il senso di appartenenza e di collaborazione che il canto in coro può stimolare anche nei più riluttanti. Tante le domande della platea di studenti rivolte alla cantautrice, da come è iniziata la passione per questo mestiere al tempo che dedica allo studio e alla scrittura delle canzoni, dalle sue passate esperienze al Festival di Sanremo a quelle nel talent show Amici di Maria De Filippi dove Di Michele ha svolto per 14 anni il ruolo di coach e insegnante.
E’ è sempre vivo nei ricordi di tutti coloro che lo hanno conosciuto Leonardo Michelozzi, il giovane che perse la vita in un incidente di motocicletta a 22 anni nel novembre 2022.
Una tragedia che ha colpito profondamente la comunità di Quarrata dove il giovane viveva con i genitori Henric e Tiziana titolari di una ditta di tappezzeria e materassi nella frazione di Catena. Proprio per l’affetto nei confronti di Leonardo e dei suoi genitori sono molteplici le iniziative che nascono tutti gli anni in sua memoria. Tra queste gli spettacoli della compagnia amatoriale “La Loggetta” presso la sala parrocchiale di Casini che hanno lo scopo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza. L’ultimo, a febbraio scorso, dal titolo Amore sui tetti, ha visto una grande generosità del pubblico, arrivando alla cifra raccolta di 2.255 euro, che sono stati destinati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Leonardo da bambino infatti era stato ricoverato al Meyer, facendo rimanere un sentimento di riconoscenza nei confronti del personale ospedaliero e il desiderio di aiutare tutti i bambini malati che si trovano a dovervi affrontare la degenza. «Desideriamo ringraziare tutte le persone che hanno dato il loro contributo in ricordo del nostro Leonardo» hanno detto i genitori e i nonni di Leonardo Michelozzi «non solo chi era presente ma anche chi non ha potuto venire allo spettacolo non ha mancato di dare il proprio sostegno a questo progetto. Un grosso grazie anche alla compagnia “La Loggetta” diretta dall’infaticabile Perla Caramelli, a tutte le persone che si sono impegnate per la riuscita dello spettacolo e a don Eusebio e alla Parrocchia di Casini per gli spazi messi a disposizione».
Si è spento a febbraio a 88 anni, dopo una malattia, Luciano Turi, imprenditore quarratino conosciuto sia per la sua attività lavorativa che, nel mondo dell’ippica.
Uomo molto attivo e intraprendente, nel 1964 aveva fondato la Sealt, consolidata azienda di Quarrata che tuttora, gestita dal figlio e dal nipote Alessandro, opera nella progettazione e realizzazione di serramenti in alluminio. Ma Turi era stato anche un grande protagonista dell’ippica nazionale, uno dei gentleman driver, più vincenti della storia, con oltre 600 successi in carriera. Era stato, se così si può dire, un “allievo” di Vivaldo Baldi, una vera e propria leggenda di questo sport, originario di Casini. Una delle sue caratteristiche in corsa era che riusciva a vincere anche con soggetti non favoriti e poco considerati alla vigilia, ma che grazie alle sue abilità in sulky sapeva trasformare in cavalli vincenti. E’ è stato per due volte, nel 1975 e nel 1982 “Frustino d’oro”, vale a dire il più vincente tra i gentleman. In bacheca anche un Campionato italiano conquistato all’ippodromo Montebello di Trieste nel 1977 e due volte la “Targa d’oro”, nel 1983 e 1986.



