di Marco Bagnoli
marzo 2026
Abbiamo incontrato Adriano Besser e Fabio Manetti, due giovani quarratini come tanti, penserete voi. E invece rassegnatevi allo stupore, poiché Adriano è il fratello di Astrid Besser, campionessa di tennis nonché madrina del numero zero di Noi di Qua nel 2008, mentre Fabio è quel Fabio Manetti da noi intervistato nel 2022 sotto lo pseudonimo di Smilzo, artista delle parole e delle rime hip-hop. Eppure il meglio deve ancora arrivare. Si ritrovano entrambi a frequentare i corsi dell’Accademia toscana per tecnico del suono di Lucca, la Jam Academy. A loro piace la musica, e una incerta speranza di farne qualcosa di vero nella vita la serbano in cuore, ma per il momento studiano per lavorare a supporto della musica altrui. Nel laboratorio della Jam sono diversi ragazzi, ci sono anche Ranieri Orlando e Filippo Sabena, e per compito devono lavorare alla costruzione delle canzoni, dalla scrittura alla registrazione, pre e post-produzione. È il 2022, quasi ‘23, e da quegli scarabocchi sui quaderni di scuola uscirà fuori il primo singolo degli Allerta!.
Un attimo, ma chi sarebbero gli Allerta!? Sono una rock band, anzi no, una band di alternative-rock, oppure di crossover, o di “Coccolino-punx”, come preferite. Sono tutta quella gente che dicevamo sopra, più Niccolò Solari al basso, che si è aggiunto dopo la formazione della band, amico di Adriano. Adriano nasce batterista e poi passa alla chitarra, quando i suoi genitori scoprono che l’amplificatore ha un volume da poter abbassare; Fabio è un rapper, Filippo il batterista e Ranieri l’altro cantante, “quello melodico”. Scrivono da subito musica loro, in italiano, e ad agosto 2024 autofinanziano il loro primo singolo, “Anche se muoio”, e curano doverosamente pure il lavoro di registrazione, presso lo studio Sonoria di Prato.
Fin qui tutto bene. Suonano in giro, sempre più per tutta l’Italia. Poi mettono su un nuovo pezzo, “Anima”, e a settembre lo pubblicano. E “Anima” fa il botto. Avviene tutto piuttosto velocemente: il singolo finisce nella playlist di Spotify, si interessa a loro Tommaso Antonini, il manager toscano dei La Sad, col quale firmano un contratto di management a fine dicembre. Tommaso Antonini lavora per la “Tutto Molto Bene Grazie Srl”, gestita da Gianrico Cuppari, che ha messo loro a disposizione un budget dedicato alla logistica dei vari spostamenti. Ma soprattutto nello stesso periodo arriva l’offerta della Sony, attirata dall’“Anima” della band come altre etichette, ma la sola che sembrasse più interessata. E gli Allerta! firmano con la Epic Records/Sony Music Italy. Il più giovane di loro, Fabio, ha solo ventidue anni, Adriano, il componente senior, ne compirà ventotto quest’anno.
Allora basta, direte voi, top, storia finita, che altro volete? Fabio vuole tutto, nel senso che la firma sul contratto è solo lo stimolo per crederci ancora di più e per immaginare altri mille traguardi ancora più impensabili. Appena a dicembre 2024 avevano realizzato il loro EP omonimo “Allerta!”, e il 2025 veniva inaugurato dalla nuova vendemmia targata Epic/Sony: “Assicurazioni sanitarie”, “Nonno con smartphone”, “Marea” e “Dinamite”. Lo scorso 23 gennaio è uscito il loro ultimo singolo, “Nerorgasmo”, che consigliamo caldamente al vostro ascolto. Il brano evoca il gruppo torinese degli anni Ottanta, tra le fonti di ispirazione degli Allerta!, che spaziano peraltro dagli Iron Maiden a Fabri Fibra. Entro l’anno uscirà il nuovo album, registrato a Milano negli studi RCA della Sony. Adriano compone quasi tutti i pezzi, Ranieri scrive i suoi testi in modalità condivisa, mentre Fabio si rintana nel suo cantuccio, anche se alla fine le idee e i suggerimenti circolano tra tutti.
Insomma, non stiamo qui a dirvi che sentiremo parlare ancora degli Allerta!, ma siamo certi che sarà così.





