di Serena Michelozzi
marzo 2026
Dall’età di otto anni, la musica per Lorenzo Borchi non è mai stata un semplice passatempo, ma un linguaggio vitale. Quello che era iniziato come un gioco si è trasformato, con la crescita, in una necessità espressiva profonda che oggi lo vede protagonista nel panorama dei cantautori emergenti del 2026. Per Borchi, il talento naturale rappresenta solo la linea di partenza. La sua evoluzione artistica poggia su una solida base di studio e disciplina, un percorso iniziato nel 2017 e che continua tuttora. Un ruolo centrale in questa crescita è ricoperto dall’associazione CantInmusica, guidata da Giada e Ilaria Attanasio. Giada Attanasio è l’insegnante di canto che lo segue con sensibilità, lavorando non solo sulla tecnica, ma sulla consapevolezza vocale e il rapporto emotivo con il brano. Ilaria è invece responsabile della creazione di un ambiente organizzato e accogliente, essenziale per lo sviluppo personale e artistico degli allievi.
L’artista ha forgiato il suo carattere attraverso competizioni prestigiose che gli hanno permesso di confrontarsi con il giudizio e la pressione professionale. Ha partecipato a Talent Buster, contest organizzato da Elisabetta Branchetti, che è stato un trampolino fondamentale che ha permesso a Lorenzo di portare i suoi inediti in radio. Il nostro artista ha, altresì, partecipato a CasaSanremo, ove respirare l’atmosfera del Festival è stata un’esperienza carica di emozione. La vittoria di una borsa di studio in questa sede è stata da lui vissuta come una grande responsabilità, reinvestita interamente nella propria formazione artistica.
L’ultimo anno per Lorenzo ha segnato una svolta decisiva: il passaggio dall’interpretazione alla scrittura. È nato così il bisogno di raccontare vissuti personali attraverso brani come “Oltre il Confine” e “Non c’è sei tu“. Questi singoli sono legati da un filo conduttore comune, quali emozioni autentiche, attraverso cui ha raccontato di cambiamenti e momenti delicati della crescita, e sincerità, con l’obiettivo di permettere all’ascoltatore di riconoscersi nelle parole cantate.
Nel contesto digitale del 2026, Lorenzo vive il rapporto con i social e lo streaming in modo diretto e positivo, apprezzando il confronto immediato con i propri coetanei. Guardando ai grandi artisti, esprime una profonda ammirazione per Irama, citandolo come modello di intensità emotiva e sognando, un giorno, un duetto con lui. Il suo percorso continua a evolversi grazie alla collaborazione con il produttore Damiano Innocenti Chiti di Sartoria Musicale. Chiti non si occupa solo della produzione, ma della ricerca sonora e della definizione dell’identità musicale di Borchi.
Un terzo brano del nostro artista è già stato prodotto con uscita il 27 Marzo e si intitola “Le cose che restano”. Questo nuovo tassello rappresenta un’ulteriore evoluzione di un artista che ha fatto della sincerità la sua cifra stilistica, e quindi…buon ascolto!






