Luca Magazzini – presidente Associazione Vivaisti Italiani

Luca Magazzini – presidente Associazione Vivaisti Italiani

di Marco Bagnoli. Ph: Foto Olympia

settembre 2022

L’attività del vivaismo nasce a Pistoia alla metà dell’Ottocento, e vede rapidamente passare i 50 ettari coltivati nel 1900 ai 5.000 di oggi. Per parlare di questa realtà storica, ma quanto mai attuale, niente di meglio che ascoltare il Presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani, Luca Magazzini. 

L’associazione nasce nel 2004, col nome di Associazione Vivaisti Pistoiesi, e da subito è del tutto naturale che il suo peso di rappresentanza si facesse sentire anche a livello nazionale, stante l’innegabile rilevanza del vivaismo del nostro territorio. Dopo l’iscrizione di alcune aziende della Sicilia e della Lombardia, del Veneto e delle Marche, era ormai inevitabile ampliare anche nel nome il bacino dell’associazione. E infatti, dal dicembre 2015, si è costituito il nuovo statuto dell’Associazione Vivaisti Italiani, l’AVI. Ma di cosa si occupa precisamente un’associazione come questa? Detta in due parole, si prende carico della promozione del vivaismo in tutto il territorio nazionale; possiamo cercare di ridurre la sua funzione a quella di fare da “promemoria” delle necessità e delle eventuali problematiche che coinvolgono le circa 200 aziende associate, debitamente moltiplicate per il numero delle famiglie che da questo lavoro dipendono. Tanto per dirne una, l’Associazione sarà idealmente presente a uno dei tanti tavoli che decideranno la redistribuzione del famoso PNRR, e dei fondi complementari del Ministero delle Politiche Agricole che da questo deriveranno. Oppure, per esempio, è quanto mai doveroso ricordare il recente intervento in sostegno di un’area di Quarrata: già confiscata alla malavita, la zona è stata bonificata a carico dell’AVI, su invito della CGIL, dallo stato di degrado e abbandono nella quale verteva, e destinata alla pubblica fruizione. L’Associazione si interessa affinché i vari bandi promossi dalla Regione Toscana vadano in porto al meglio, mettendo cioè in campo quelle condizioni di continuità in grado di garantire la vita stessa delle aziende che si impegnano nel realizzare questi progetti, investendo tra l’altro in ricerca e innovazione. E dal 2020 si occupa dell’impatto ecologico, economico e sanitario delle aziende vivaistiche sull’ambiente, col progetto Autofitoviv, cofinanziato dalla Regione. 

Ma se abbiamo parlato con Luca Magazzini, non è solo perché in questo momento è “a cavallo” dei suoi due anni di mandato (rinnovabili una sola volta), ma anche e soprattutto perché è egli stesso un vivaista, nato e cresciuto a Santonuovo, titolare di diversi vivai a Quarrata e Pistoia. E trovandoci a ripensare al caldo patito in questa lunga estate calda, Luca si affretta a precisare che il vivaista è soprattutto un agricoltore, perché come tutti gli agricoltori si occupa della crescita di esseri viventi; ma, diciamo noi, il vivaista è agricoltore “due volte”, perché il frutto del suo lavoro non si esaurisce con una stagione, ma spesso si protrae sotto il cielo per anni, e allora il vivaista si ritrova come incatenato al proprio lavoro, esposto all’ingiuria del secco e della tempesta – e questo non sempre viene colto. Che dire poi del crescente costo dell’energia? Alcuni fornitori del comparto vivaistico, usi a proporre un prezzo annuo per i loro servizi, oggi non riescono a garantire una cifra che duri più di dieci giorni. Ma proprio come durante i giorni della pioggia battente del Covid, quando si doveva comunque uscire per accudire la crescita delle piante, ancora i lavoratori di questo verde pezzo di mondo usciranno di casa per fare quello che sanno fare. E l’Associazione sarà con loro, come sempre, e come sempre farà del suo meglio, per tutti.

Social Network

facebook

 
Help & FAQ

Se ti occorre aiuto consulta le "domande frequenti (FAQ)"
Frequently Asked Questions (FAQ) »

Contatti

Telefono: + 0573.700063
Fax: + 0573.718216
Email: redazione@noidiqua.it