di Paola Maria Mandelli
giugno 2026
L’assunzione di farmaci è un gesto tanto comune quanto importante, e per questo motivo va fatto con criterio e consapevolezza. Innanzitutto bisogna rispettare il giusto dosaggio di un farmaco, seguendo esattamente le indicazioni del medico prescrittore, evitando di aumentare la dose del farmaco per avere un effetto più forte, o, al contrario, abbassandola per ridurre eventuali effetti collaterali. Anche il rispetto dei tempi di assunzione è importante affinché la terapia sia efficace e tollerata. Non bisogna assumere le dosi prescritte a intervalli più brevi di quelli raccomandati, per evitare effetti indesiderati, così come a intervalli più lunghi per evitare di ridurre l’efficacia. Inoltre, è opportuno non interrompere una cura perché “questa medicina non mi sta dando nessun giovamento”, oppure interromperla perché “sto già meglio”. Mai! Consultarsi sempre col medico.
Le compresse vanno ingerite intere e non vanno frantumate, a stomaco vuoto o pieno secondo quanto indicato dal medico o dal bugiardino. I granulati vanno invece sciolti bene in acqua. Le iniezioni vanno fatte da mano esperta.
I farmaci devono essere conservati in un luogo buio, asciutto e non accessibile ai bambini, a temperatura ambiente (intorno ai 20°C), se specificato in frigorifero. Non vanno lasciati in auto. E’ necessario sempre smaltire i prodotti scaduti. La scadenza si riferisce a confezioni integre, e, se aperte, bisogna mettere in conto una probabile perdita del principio attivo all’interno della medicina. Alcuni farmaci rischiano di risentirne se si superano i 38-40 gradi, come può accadere negli appartamenti in estate esposti al sole e senza aria condizionata. Il suggerimento, allora, è quello di riporre i medicinali in frigo, reparto verdura.
Le alte temperature possono abbassare la pressione arteriosa, ma se ci sono sintomi (giramenti di testa, lipotimie, ronzii eccetera) non sospendere il farmaco ma sentire subito il medico: a volte ipertensione e ipotensione si presentano con sintomi simili. Ricordarsi che i diuretici prevedono un adeguato apporto di acqua e liquidi, quindi in estate la loro assunzione va aumentata se non raddoppiata! Cosi come i sedativi aumentano la sonnolenza con le alte temperature.
Collocato all’interno di ogni confezione medicinale, per legge, è presente il così detto bugiardino, che indica: composizione, indicazioni, dosi, effetti collaterali e modi di conservazione Consultare e comprendere del tutto il contenuto del bugiardino diventa, dunque, un atto fondamentale di salvaguardia della propria salute. Attenzione, però. Capita spesso in seguito alla lettura, che qualcuno inizi a sentirsi alcuni o tutti i sintomi e gli effetti collaterali elencati. Quindi, bisogna evitare di cadere in un eccessivo stato d’ansia soprattutto se si è fatto presente al momento della prescrizione, eventuali allergie, assunzione contemporanea di altri farmaci e parafarmaci (erbe, integratori che possono dare a loro volta reazione da soli o in concomitanza di altri farmaci)
Il medico in genere conosce il proprio paziente ma a volte, stanchezza e fretta, possono far dimenticare ciò che per il paziente è evidente e risaputo. E’ tuttavia vero che qualora comparisse un seppur minimo effetto collaterale, questo va subito riferito al proprio medico o farmacista.



