Appello per la processione di Quarrata

Appello per la processione di Quarrata

di Daniela Gori

dicembre 2023

La rievocazione della Passione di Gesù Morto e la processione del venerdì Santo torna a Quarrata: appuntamento per il 29 marzo 2024. Dopo l’ultima volta del 2018, la “Festa bella” (appuntamento triennale che Quarrata alterna con Montevettolini e Casalguidi) era slittata di un paio d’anni a causa del Covid, ma il comitato per l’organizzazione ha già iniziato a lavorare per la riuscita dell’evento. 

I volontari che si ritrovano settimanalmente il lunedì sera presso la parrocchia di santa Maria Assunta però stanno lanciando un appello alla comunità quarratina, per esortare tutti alla massima collaborazione. «Chiediamo a quante più persone possibili di darci una mano» fanno sapere alcuni dei membri del comitato, tra i quali il parrucchiere Antonio Cappiello titolare di “Capelli d’Effetto” «si tratta di una tradizione che ha origine nel 1700 e sarebbe un peccato non farle avere il giusto rilievo. La collaborazione può essere quella di prendersi l’impegno di rappresentare un personaggio o un figurante della processione, oppure di dare un contributo economico, anche di pochi euro». Il corteo infatti è per tradizione composto da più di cinquecento tra personaggi maggiori e figuranti, a cui si aggiunge una quarantina di cavalli, per rievocare i momenti salienti della passione di Gesù. Grandi e piccini possono partecipare vestendo i panni di apostoli, centurioni, lebbrosi, pie donne, angeli e cherubini. Ma procurare l’abbigliamento d’epoca, i calzari, le attrezzature per tutti necessita ovviamente anche di un impegno economico. Saranno dunque degli incaricati ad occuparsi di raccogliere le donazioni. «A tal proposito vorrei ricordare che gli incaricati avranno il blocchetto della chiesa con il timbro e riconoscibili da un cartellino ufficiale. Il contributo in denaro deve essere dato solo a chi dimostra di far parte dell’organizzazione della festa» ha sottolineato Antonio Cappiello, per mettere in guardia da eventuali truffatori «anche in chiesa comunque è possibile dare un contributo per la processione del Gesù morto»

Secondo alcuni documenti, tra i quali un biglietto autografo conservato presso la Curia, la processione del Venerdì Santo risalirebbe a quando nel ‘700 San Leonardo da Porto Maurizio predispose una Via Crucis sul territorio, coinvolgendo una folla di credenti. Da allora il popolo volle rievocare questa manifestazione religiosa per mantenerne vivo il ricordo, fino ai nostri giorni, in cui ancora viene svolta con trasporto e devozione.

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