Mutuo prima casa

Mutuo prima casa

di Giacomo Bini

dicembre 2021

Il Decreto Sostegni Bis prevede una nuova misura tesa ad aiutare i giovani sotto una certa fascia di età – appunto under 36. La scelta del rafforzamento delle politiche per le nuove generazioni nasce dal fatto che proprio i giovani sono stati fra i soggetti maggiormente colpiti da questa pandemia, sul fronte dello studio, del lavoro e della possibilità di costruirsi una famiglia e un futuro. La misura – in generale – prevede una garanzia statale per permettere ai giovani di comprare una casa senza versare anticipi, con la concessione di mutuo sino al 100% del valore dell’immobile e con copertura di garanzia statale sino all’80% della quota capitale. 

Detto così, tutto facile. Tuttavia vi sono dei requisiti – per alcuni piuttosto restringenti – da rispettare. La richiesta può essere inoltrata dagli under 36 che non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo. Oltre a questo, l’immobile oggetto d’acquisto dovrà essere situato nel nostro Paese. L’abitazione non potrà far parte delle seguenti categorie catastali: A1. Abitazioni di tipo signorile; A8. Ville; A9. Castelli e palazzi di importanza storica e artistica. Per richiedere un mutuo agevolato è fondamentale che l’importo da finanziare non sia superiore a 250.000 euro. Il Decreto Sostegni Bis inoltre, in aggiunta alle tradizionali agevolazioni prima casa, ha introdotto alcuni vantaggi fiscali destinati proprio agli under 36, tra cui: a) taglio dell’imposta di registro. Tale imposta è pari al 2% del valore catastale dell’immobile; b) taglio dell’imposta ipotecaria. L’imposta è di 50 euro nel caso di acquisto da privato, e di 200 euro nell’ipotesi di acquisto da impresa; c) taglio dell’imposta sostitutiva. Si tratta di un risparmio davvero consistente.

Le domande per accedere alla garanzia dello Stato potranno essere presentate fino al 30 giugno del 2022 dagli under 36 con un Isee sotto i 40mila euro. Per coloro che, pur rispettando i requisiti di accesso al Fondo, hanno un ISEE superiore a 40 mila euro annui, la garanzia resta al 50% della quota capitale. Si fa presente infine, che le domande potranno essere presentate agli istituti di credito aderenti all’iniziativa, ed ancora più importante è che è sempre facoltà della banca, in base a proprie ed esclusive valutazioni, decidere sulla concessione del mutuo e sul ricorso alla garanzia del Fondo Consap. 

Delineate tali informazioni principali, qualora i giovani siano interessati a cogliere tale opportunità, è consigliabile prendere visione delle condizioni dettagliate presenti sul sito del Fondo Consap e informarsi presso gli sportelli delle banche aderenti a tale iniziativa. 

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